9 Aprile Apr 2018 1630 09 aprile 2018

Quando imbottigliare il vino

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"Il vino è una poesia imbottigliata" diceva lo scrittore scozzese Robert Louis Stevenson.

E come dargli torto! Se bevuto nelle giuste dosi il vino inoltre è fonte di benessere per l'organismo, un vero e proprio elisir di lunga vita.

Imbottigliare il vino: quando?

L'imbottigliamento è una tradizione di lunga data che consiste nel trasferire il vino dalle damigiane alle bottiglie, in quanto la damigiana non è adeguata per una buona conservazione di esso. Per i buon intenditori non è casuale il periodo in cui il vino deve essere imbottigliato perché da ciò dipendono le sue future qualità.

Bisogna allora tener conto del periodo dell'anno, del clima e se si vuole anche delle fasi lunari.

  • I periodi dell'anno più adatti sono marzo e settembre. A marzo è consigliato imbottigliare il vino che si vuole consumare durante l’anno, se invece si desidera avere un vino più maturo che debba conservarsi per più di un anno allora il mese adatto per imbottigliarlo sarà settembre.
  • Molto importante le condizioni climatiche; da prediligere le giornate miti, non piovose e con assenza di vento.
  • Per ciò che concerne le fasi lunari invece:
  1. Luna piena per qualsiasi tipo di vino;
  2. Luna quarto (gobba a ovest/levante) vini dolci e da invecchiamento;
  3. Primo quarto (gobba ad est/ponente) per ottenere vino più frizzante;
  4. Luna nuova non è consigliato l’imbottigliamento.

Altre piccole ma fondamenteli accortezze

Oltre al tempo si imbottigliamento sono fondamentali anche il tipo e il colore della bottiglia e il tappo. Il tipo di bottiglia attualmente più in uso è la bordollese che prende il nome dalla zona circostante di Bordeaux. Leggera e maneggevole e si trova nelle varie tonalità di colore. Una seconda opzione è l’emiliana, bottiglia molto resistente in quanto è fatta a posta per i vini mossi come il lambrusco.

Anche il colore non deve essere sottovalutato: marrone o verde per i vini rossi e per i bianchi bottiglie di colore chiaro ma se non sono protette dalla luce colore scuro, in quanto il vino soffre l’eccessiva esposizione alla luce.

Per il tappo in generale si consiglia quello di sughero tradizionali che sono sempre i migliori

Un ultimo consiglio: non riempire fino all’orlo le bottiglie in quanto con il calore il vino aumenta di volume e ciò potrebbe far saltare il tappo o rompere la bottiglia.

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