29 Gennaio Gen 2017 0208 29 gennaio 2017

Come licenziarsi per giusta causa

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La maggioranza di coloro che trovano lavoro, magari per la prima volta, affrontano le mansioni assegnate con entusiasmo e con grande precisione ed attenzione. Questo almeno all'inizio, ma poi a lungo andare in certi casi non è tutto oro quel che luccica.

In Italia i licenziamenti da parte delle imprese in difficoltà sono stati all'ordine del giorno nel periodo della profonda crisi finanziaria ed economica, ma al giorno d'oggi in che modo un lavoratore può rinunciare al suo posto di lavoro sulla base di un giustificato motivo? In altre parole, come licenziarsi per giusta causa?

Come licenziarsi per giusta causa con obbligo di preavviso

Ebbene, per licenziarsi per giusta causa occorre innanzitutto verificare se il proprio contratto di lavoro preveda o meno l'obbligo di preavviso. Se c'è obbligo di preavviso allora occorre comunicare in anticipo al datore di lavoro le dimissioni che di conseguenza non potranno essere con effetto immediato.

Come licenziarsi per giusta causa senza obbligo di preavviso

Ci sono però tanti casi in corrispondenza dei quali è possibile licenziarsi per giusta causa senza obbligo di comunicare il preavviso al datore di lavoro. Questo succede, tra l'altro, quando il lavoratore esercita il diritto di recesso durante oppure al termine del periodo di prova, ed anche al momento della risoluzione del rapporto di lavoro quando scade il contratto a tempo determinato.

Ed ancora, non c'è obbligo di preavviso, per licenziarsi per giusta causa, quando c'è la risoluzione consensuale, ovverosia quando lavoratore e datore di lavoro concordano per interrompere il rapporto. Nessun preavviso è dovuto pure quando il lavoratore si licenzia in quanto vittima di comportamento ingiurioso e offensivo, molestie sessuali, retribuzione non corrisposta ed in caso di trasferimento della sede di lavoro oltre i cinquanta chilometri.

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