11 Marzo Mar 2017 1147 11 marzo 2017

Condominio: quali sono le parti in comune

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Il condominio è quell' edificio che prevede una particolare forma di comunione di beni. Esso non è da considerare un soggetto giuridico dotato di propria personalità, ma può essere invece definito come ente di gestione che opera in rappresentanza dei comuni partecipanti.

Parti comuni di un condominio

E’ con il nuovo testo dell’articolo 1117 del cod civile che vengono indicate quali sono le parti da considerarsi in comune in un condominio, ossia quegli spazi dell’edificio di proprietà comune utili alla sussistenza dello stesso condominio.

I beni comuni vengono distinti in:

  1. parti riguardante la struttura dell’edificio definite necessarie :​​​ suolo su cui l’edificio sorge, muri maestri, tetto, scale, portoni d’ingresso, portici, cortili; cioè tutte le parti senza le quali l’edificio non sarebbe vivibile;
  2. locali adibiti all’uso comune, quelli inerenti ad esempio alla lavanderia, alla portineria, dunque beni comuni di pertinenza;
  3. le opere, le installazioni e i manufatti fissati per un uso comune, come ascensori cisterne, impianti a gas, ricezione radio/ televisione.

Non si tratta comunque di un elenco tassativo e inerogabile; la lista può variare se vi sono diverse disposizioni da parte del costruttore e accettata dai condomini o un patto tra condomini, contenuta nel provvedimento del condominio e accettata all’unanimità.

Caratteristiche e utilizzo delle parti in comune

Le caratteristiche fondamentali delle parti in comune risultano essere: Indivisibilità e l’irrinunciabilità

  • Ogni condomino può usufruire delle cose in comune ma rispettando il regolamento condominiale;
  • un condomino ha anche il diritto di apportare a proprie spese modificazioni utili e necessarie a meno che non ne impedisca agli altri condomini un pari godimento di esse, ne ne pregiudichi le sicurezza e il decoro dell’edificio;
  • se un condomino esprime la volontà di installare sulle parti comuni dell’edificio impianti non centralizzati per la ricezione radiotelevisiva ad esempio gli è consentito purchè ne dia preventiva comunicazione all’amministrazione.
  • vi sono poi spese ordinarie e straordinarie per gli spazi comuni, le prime sono quelle concernenti la normale gestione delle cose quali: pulizia delle scale, pagamento riscaldamenti o polizze assicurative; le altre sono invece quelle che riguardano i lavori occasionali come rifacimento della facciata o del tetto o sostituzione della caldaia.
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