27 Luglio Lug 2017 1132 27 luglio 2017

Manutenzione caldaia casa in affitto chi paga

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Manutenzione caldaia: a carico del propietario o di chi prende in affitto l'appartamento? Questo è un dilemma per moltissime famiglie che si trovano in questa situazione. Nella situazione di prendere in affitto un appartamento o una casa.

Innanzitutto, quando si affitta un'unita abitativa, l'impianto di riscaldamento (caldaia) può essere centrale o autonomo.

Nel primo caso sarà compito di chi amministra il condominio ad occuparsi della manutenzione obbligatoria, per legge, della caldaia. In questo caso le spese di manutenzione e controllo fumi sono a carico del conduttore (affittuario), poichè si riferiscono al funzionamento dell'impianto.

Se si tratta, invece, di spese di adeguamento per legge o sostituzione della caldaia, queste sono a carico del proprietario.

Nel caso di affitto di un'abitazione con riscaldamento autonomo, le spese periodiche di revisione della caldaia obbligatoria, che si divide in manutenzione ordinaria e controllo dei fumi, in questo caso sono a carico del conduttore, oppure affittuario, perchè trattasi dei costi relativi al funzionamento. Sono, inoltre, a carico del conduttore anche i piccoli interventi tecnici causati dall'uso.

A carico del proprietario restano le spese di adeguamento dell'impianto, oltre a quelle per la sostituzione di parti di ricambio causate dall' "anzianità" dell'impianto. Sono, inoltre, a carico del proprietario le spese per la sostituzione della caldaia. In questo caso, il propietario è tenuto a consegnare, all'atto dell'affitto, all'affittuario, il libretto di manutenzione programmata, rilasciato dal produttore dell'impianto e quello relativo al controllo dei fumi (ovviamente, aggiornato)

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