21 Febbraio Feb 2017 0704 21 febbraio 2017

Cosa si intende per rischio clinico

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Il rischio clinico è la possibilità remota che ha un paziente di essere danneggiato o diventare vittima di un disagio, il più delle volte involontario, derivante dalle cure mediche ottenute nei periodi di degenza.

Il paziente potrebbe subire di conseguenza un peggioramento delle proprie condizioni e un prolungamento della permanenza in ospedale. Quindi il rischio clinico va gestito e arginato, perché come dice L. Leape nella sanità il paziente deve essere sicuro quando si fa curare. Questa sicurezza poi dipende da tanti fattori, fra cui un buon funzionamento e performance dell'équipe medica, essere all'avanguardia nelle risorse e attrezzature e così via.

Prevenire il rischio clinico


Il sistema sanitario è molto complesso quindi la possibilità di un errore può essere sempre in agguato, ma si rende necessario controllare di più e meglio per evitare spiacevolissimi incidenti sulla salute delle persone.
Per prevenire il rischio clinico bisogna fare un’analisi critica, coinvolgere tutto il personale e ottenere, alla fine, un miglioramento della gestione del rischio.

Gestire il rischio clinico


Per gestire il rischio clinico è necessario determinare il livello del rischio stesso, attuare dei miglioramenti e svolgere delle correzioni.
Importantissime quindi saranno le tecnologie e gli strumenti in dotazione, ma anche la preparazione degli operatori e dei medici che lavorano all'interno delle strutture, oltre alle numerose verifiche che si dovranno svolgere al fine di limitare sempre di più i rischi.

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