25 Marzo Mar 2017 0858 25 marzo 2017

Come fare ozonoterapia

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L’ozonoterapia, attraverso una miscela di ossigeno e ozono mira all’aumento della quantità di ossigeno o dei suoi radicali nell’organismo umano.

L’ozono definizione

L’ozono (O3 nella tavola periodica), è la forma allotropica dell’ossigeno formato appunto da tre atomi di esso. Ha aspetto bluastro con odore poco gradevole, a tratti molto pungente e presenta grande forza ossidante. Nella industrie viene usato come disinfettante, sterilizzante o battericida o ancora per la conservazioni dei cibi.

Ozonoterapia: come si fa

Se ci si sottopone a sedute di ozonoterapia le somministrazioni di questa miscela di ozono e ossigeno possono avvenire tramite:

  • intra-articolare o sottocutanea:
  • intrarteriosa o intravenosa;
  • insufflazione intestinale;
  • auto emotrasfusione ossia il sangue viene estratto esposto allo ozono e rimesso in circolo;
  • applicazioni locali con acqua ozonizzata, creme o oli a base di ozono.

È consigliata per il trattamento di varie malattie come: artrite, osteoporosi, sclerosi multipla, herpes, cististe, infezioni dentali, degenerazione maculare, ads, ernia discale, trattamento per la cellulite, trattamenti in campo ginecologico, scottature.

Gli effetti positivi di questa terapia sono:

  • azione antibatterica ed inattivazione virale;
  • stimolo della rigenerazione osteoarticolare;
  • azione analgesica e antinfiammatoria.

Ma da tener presente che non vi è un consenso scientifico unanime sulla reale efficacia delle terapie a base di ozono

Controindicazioni da tener presente

Quando si decide di sottoporsi a questo tipo di terapia è bene ricordarsi di prendere sempre le giuste informazioni e di affidarsi a degli esperti per evitare effetti indesiderati conseguenza di un’iniezione sbagliata che ad esempio potrebbe andare ad intaccare un nervo.

Inoltre la terapia è sconsigliata per:

  • donne in gravidanza;
  • chi soffre di ipertiroidismo;
  • pazienti con malattie respiratorie o con difficoltà di coagulazione.
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