28 Marzo Mar 2017 2227 28 marzo 2017

Come farsi operare di emorroidi

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La malattia emorroidale, è una patologia oggigiorno frequente che colpisce indifferentemente uomini e donne. Provocando grande fastidio e dolore va a condizionare la quotidianità fisica e psicologica dell'individuo che ne soffre.

Ma cosa sono le emorroidi?

Situate nel tessuto del tratto terminale del retto, le emorroidi sono cuscinetti morbidi e vascolarizzati che gonfiandosi e sgonfiandosi vanno a contribuire al mantenimento della continenza. In casi normali non vengono avvertite in alcun modo dal soggetto finchè andandosi a gonfiare danno vita a quella che è chiamata malattia emorroidaria.

Le emorroidi possono essere interne o esterne a seconda se si formano sopra gli sfinteri anali prima dell’apertura del retto, o all’altezza di essi. Le prime, quelle interne, non sono visibili dall’esterno, le seconde, quelle esterne, sono sottocutanee e quindi visibili al tatto.

I sintomi più comuni quando si ha presenza di emorroidi sono:

  • bruciore;
  • dolore;
  • arrossamento;
  • difficoltà della defecazione;
  • perdite di sangue (sintomo più frequente).

Tra le cause attribuibili a questa problematica troviamo:

  • una vita sedentaria;
  • un’alimentazione scorretta (eccessivo consumo di peperoncino, cioccolata, alcolici);
  • problemi intestinali, o addominali;
  • conseguenza anche di problemi provenienti da altre parti del corpo come vescica o cuore.

Come intervenire chirurgicamente

Rimedio naturale, oltre ad una corretta alimentazione può essere l'utilizzo ad esempio di pomate alla calendula da applicare nelle zona interessata.

Ma a volte bisogna ricorrere ad interventi chirurgici se si tratta di casi di III° e IV° o in caso di prolasso rettale.

L’intervento chirurgico più recente è Endo-Luminal Prolapsectomy (ELP) esso risulta essere:

  • efficace;
  • radicale;
  • indolore;
  • no ferite esterne;
  • eseguibile in day surgery.

L’operazione viene effettuata in anestesia locale, dura circa un’ora e dopo l’intervento non si dovrebbero avvertire grandi dolori ma solo piccoli fastidi che scompariranno in breve tempo. Si potrà riprendere dopo poco ogni quotidiana attività e una regolare defecazione.

Questa tecnica va non solo ad asportare le vene emorroidali prolassate ma va a garantire anche una correzione estetica del danno creato dal prolasso.

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