28 Aprile Apr 2017 1437 28 aprile 2017

Serina e glicina dove si trovano

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Secondo una ricerca svolta da alcuni istituti britannici (pubblicati sulla prestigiosa rivista Nature) eliminando dall'alimentazione serina e glicina è possibile indebolire i tumori, rallentandone la crescita e rendendoli più suscettibile alle terapie attualmente conosciute. Si tratta di due amminoacidi non essenziali perché vengono già prodotti dall'organismo, ma in quali alimenti si trovano serina e glicina?

Cosa sono serina e glicina

Gli amminoacidi sono fondamentali per l'organismo umano, ma possono essere suddivisi in essenziali e non essenziali: i primi sono quelli che il corpo non è in grado di produrre e che quindi devono essere assunti attraverso l'alimentazione, mentre i secondi sono quelli che l'organismo riesce a produrre da sé.

Rientrano tra questi serina e glicina: queste vengono prodotte “in autonomia” dalle cellule sane del corpo, mentre quelle malate di determinati tumori non riescono a farlo. I test sui topolini hanno mostrato che eliminando dall'alimentazione questi amminoacidi il tumore viene indebolito e reso più attaccabile dai farmaci disponibili al giorno d'oggi. Il prossimo passo della ricerca prevede i test su pazienti umani, i quali dovranno seguire una dieta controllata e priva di serina e glicina.

Quali alimenti contengono i due amminoacidi

Va detto che ci sono degli studiosi che sono scettici sui risultati che potrebbe portare l'eliminazione dalla dieta di questi amminoacidi. Bisogna aggiungere che serina e glicina si trovano in tantissimi alimenti, molti dei quali molto importanti perché contengono nutrienti e sostanze fondamentali per l'organismo umano.

Giusto per indicare alcuni alimenti si può dire che la serina si trova nel latte e derivati, nella carne, nel pese, nelle uova, nella frutta secca, nei cereali, nel mais e nei legumi, mentre la glicina è contenuta nella carne, nel latte, nei funghi, nei formaggi, nel pesce, nella soia, nei piselli e nelle alghe.

Per ogni dubbio o domanda è sempre e comunque consiglibile rivolgersi ad uno specialista.

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