13 Agosto Ago 2017 1124 13 agosto 2017

Malattie infettive più diffuse in Italia

  • ...

L’Italia è un Paese che punta molto sulla prevenzione delle malattie infettive e il dibattito sulla vaccinazione è particolarmente acceso, perché purtroppo le malattie infettive sono sempre attuali in qualsiasi parte del mondo. Seguendo i telegiornali ci si può accorgere che, per fortuna, le morti dovute a malattie infettive di varia entità sono progressivamente diminuite nel tempo, tuttavia esistono ancora oggi varie patologie difficili da curare e, se prese sotto gamba, capaci di portare alla morte.

Morbillo

Il morbillo è una malattia infettiva esantematica che causa un’eruzione cutanea simile a quella della rosolia. In alcuni casi si risolve spontaneamente, ma in altri può causare la perdita di vista o udito, dei danni cerebrali permanenti o addirittura la morte. Chi contrae il morbillo all’inizio ha una febbre molto alta, gli occhi rossi, la tosse; a pochi giorni di distanza dal contagio si formano macchie su tutto il corpo e all’interno della bocca. In genere i sintomi si sviluppano dopo una decina di giorni dalla contrazione e il vaccino può solo prevenire l’infezione, non curarla. Una volta contagiati si rimane immuni a vita, sperando di non rientrare in quei 100 casi su 100000 in cui il morbillo porta alla morte.

Meningite

La meningite è una delle malattie più note, perché da sempre crea problemi nel nostro Paese e di recente è stato approvato un nuovo sistema di vaccinazione per cercare di prevenire la sua contrazione. Ci sono diversi tipi di meningite, ma in generale si tratta sempre di una malattia del sistema nervoso centrale che porta all’infiammazione delle meningi, a causa di batteri, virus o microrganismi di altra natura. Esistono meningiti acute, subacute e croniche e sintomi e decorso della malattia variano in base al tipo di infezione contratta. Naturalmente i vaccini servono a non essere attaccati dall’infezione, tuttavia la malattia spesso si può trattare con antibiotici ed antivirali, nei casi meno gravi. Se sottovalutata o contratta in una delle forme più gravi, invece, si possono verificare danni permanenti e deficit cognitivi.

Tetano

Il tetano è una malattia infettiva non contagiosa che porta a paralisi spastiche che intaccano ogni parte del corpo, in seguito alla contaminazione di tagli e ferite. Nelle forme lievi la malattia dura comunque diversi giorni. Se non viene subito iniziata una cura adeguata, i danni possono essere molto gravi e arrivare a causare la morte addirittura nel 50% dei casi. Oltre alle cura una volta contratta la malattia, è possibile prevenire ogni contagio attraverso la somministrazione di un vaccino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso