16 Settembre Set 2017 1048 16 settembre 2017

Cos'è la morfina

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Tra i più potenti farmaci analgesici, per la quale viene richiesta sempre la prescrizione medica, la morfina, è trattata generalmente per dolori acuti conseguenze ad esempio di malattie terminali o fasi successive ad un particolare intervento chirurgico che comporta dolore intenso.

Da cosa è tratta

La morfina è una sostanza da annoverare tra quei composti chimici di origine vegetale chiamati alcaloidi, più precisamente essa è estratta dall’oppio a sua volta ricavato da quella sostanza lattiginosa che fuoriesce dalle capsule immature del papavero.

Fu agli inizi del XX secolo che fu immesso sul mercato anche per curare le dipendenze, ma da li a poco ci si rese conto che essa stessa creava dipendenza con effetti gravi sulla salute del paziente. Ora viene usata in campo medico per il trattamento di dolori lancinati.

Somministrazione e tempi di azione della morfina

La morfina viene iniettava per via endovenosa e sottocutanea, in tal caso agisce molto velocemente sul dolore, ci sarà bisogno di più tempo se invece viene somministrata per via orale. Esistono anche dei cerotti che rilasciano tale analgesico per lo più utilizzati per malati oncologici.

Effetti collaterali e pericolosità

Come tutti i medicinali, la morfina può comportare effetti collaterali:

  • lievi, come nausea, mal di testa, vertigini o leggera confusione mentale;
  • maggiori come vomito, stipsi, sonnolenza, fino a quelli;
  • più gravi quali possono essere impotenza, anoressia, blocco del ciclo mestruale, dilatazione della pupilla. Molto dipende dal soggetto e dalla durata della sua somministrazione.

Attenzione però alle overdosi di morfina che possono portare gravi problemi all’apparato respiratorio e circolatorio procando il coma o anche la morte se non si interviene tempestivamente. Quindi bisognerà procedere immediatamente con l’iniezione degli antagonisti della morfina, ad esempio il naloxone che ne va ad interrompere l’effetto.

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