5 Marzo Mar 2017 0853 05 marzo 2017

Cosa fare se si scarica la batteria della macchina

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Uno degli eventi spiacevoli più comuni tra gli automobilisti è il non riuscire a far ripartire la macchina a causa della batteria scarica; per fortuna si tratta di un inconveniente che può essere facilmente superato se non ci si lascia prendere dal panico e se si eseguono le giuste operazioni: ecco cosa fare se si scarica la batteria della macchina.

Batteria della macchina scarica: sintomi e cure

Per capire se la non accensione dipende proprio dalla batteria scarica basta osservare i “sintomi”: quando si cerca di avviare l'auto le spie del quadro si accendono, il motorino di avviamento arranca, ma non riesce a mettere in moto il propulsore si tratta proprio di batteria scarica (se invece non si accendono neanche le luci sul quadro molto probabilmente la batteria della macchina è scollegata).

Le cause che hanno portato allo scaricamento della batteria possono essere tante, dal consumo di energia eccessivo del motore o degli apparecchi elettrici dell'auto (fari, stereo, condizionatore) al freddo. Ad ogni modo con un po' di pazienza si riesce a ripartire. Se nei pressi del luogo in cui la vettura si è fermata c'è un altro automobilista bisognerebbe chiedergli se è disposto a dare una mano.

Come ripartire: cavetti o partenza a spinta

La prima cosa è far avvicinare le due macchine in modo che i due cofani (aperti) siano uno di fronte all'altro. Dopo aver spento i fari e l'autoradio della macchina venuta in soccorso bisogna indossare i guanti e recuperare i cavetti: un'estremità del cavo rosso va collegato al polo positivo della batteria dell'auto “funzionante” e l'altra estremità al polo positivo della macchina che non vuole partire, poi il cavo nero deve essere collegato al polo negativo della batteria carica e al telaio della vettura con batteria scarica. Bisogna fare molta attenzione a rispettare i giusti collegamenti e ad iniziare le operazioni a macchina spenta.

A questo punto la macchina di soccorso può essere accesa e il suo motore deve raggiungere i 2.000 o 2.5000 giri al minuto; dopo qualche secondo si può provare ad accendere l'auto con la batteria scarica. Le auto dovrebbero restare collegate per almeno una decina di minuti, dopo di che è possibile scollegare i cavi, seguendo un ordine inverso rispetto a quello seguito per collegarli (quindi prima si stacca il nero e poi il rosso).

Se non si hanno i cavetti a disposizione o se no ci sono altri automobilisti nelle vicinanze, se si scarica la batteria della macchina si può ricorrere al metodo più semplice (anche se sconsigliato per vetture con marmitta catalitica), ovvero la partenza a spinta o a strappo: si inserisce la chiave e la si gira per accendere l'impianto elettrico, poi si mette la seconda o la terza e si preme la frizione; ora la macchina va spinta, rilasciando la frizione solo dopo che è stata raggiunta una certa velocità.

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