19 Maggio Mag 2017 1325 19 maggio 2017

Cosa bisogna dire alla cresima al vescovo

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La Cresima, chiamata, anche, "confermazione" è il sacramento impartito da un vescovo, o da un sacerdote autorizzato, nell'ambito di una bella cerimonia (anche da vedere) che ha il suo fulcro, il suo culmine con il rito dell'unzione, del bambino, con il crisma: un particolare tipo di olio sacro.

Il rito della Cresima è stato separato da quello del battesimo a partire dal V secolo, dov'è, nel rito cristiano, il vescovo ad avere il ruolo di ministro del rito. Mentre in Oriente la Cresima viene celebrata solo dopo il battesimo, attraverso lo stesso sacerdote.

Ma cosa bisogna dire alla Cresima al vescovo? Innanzitutto, la "Confirmazione", cioè la Cresima, si divide in: "Liturgia della parola", "Liturgia del Sacramento", "Liturgia eucaristica" e, infine, in "Riti di conclusione".

I cresimandi, proprio durante la "Liturgia del Sacramento" e la rinnovazione delle promesse battesimali dovranno, per esempio, dichiarare che rinunciano a Satana e a tutte le sue opere e seduzioni (rispondendo alla domanda del vescovo: "Rinuncio") e, anche, dichiarare che credono in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra (rispondendo, al vescovo: "Credo")

In seguito, i cresimandi devono rispondere, ancora al vescovo, con "Credo" (che credono, cioè, "nello Spirito Santo, che è il Signore e dà la vita" e che credono "nella santa Chiesa Cattolica, nella comunione dei Santi", ecc.

In seguito, all'atto della Crismazione, sempre durante la "Liturgia del Sacramento", il sacerdote o il vescovo intinge nel crisma (olio sacro) l'estremità del pollice della mano destra, tracciando con il pollice stesso un segno di croce sull fronte del cresimando, pronunciando le seguenti parole: "Ricevi il sigillo dello Spirito Santo che ti è dato in dono" e il cresimando dovrà rispondere: "Amen". Poi, il vescovo dovrà dire: "La pace sia con te", dando il segno di pace e il cresimando risponderà: "E con il tuo spirito".

Durante la "Liturgia eucaristica" sarà possibile, per i cresmati e per i loro padrini, o genitori e/o con i vari catechisti ricevere la comunione.

In seguito e alla fine, segue la "Preghiera Universale": pronunciata da tutti i presenti in Chiesa.

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