16 Giugno Giu 2017 1235 16 giugno 2017

Farisei chi erano

  • ...

Ai tempi di Gesù non c'era un vero e proprio magistero religioso comune e questo fatto, insieme alla mancanza di un'unità politica, portò alla formazione di vari gruppi che si caratterizzavano per una diversa interpretazione data alle Scritture di Israele e per un diverso approccio nei confronti dei dominatori stranieri; il gruppo più apprezzato era quello dei farisei, il cui nome deriva da un termine ebraico che può essere tradotto come separati: ecco chi erano i farisei.

Chi erano i farisei?

I farisei erano dei giudei osservanti che fecero delle norme per la purificazione dello spirito la loro regola di vita anche fuori dal Tempio: in pratica affiancarono alla legge scritta una serie di modi e tradizioni che formarono la cosiddetta Torah Orale, attribuita a Dio e quindi avente la stessa importanza della Torah Scritta donata a Mosè sul monte Sinai.

I farisei credevano che Dio avesse il controllo di ogni cosa, anche se le decisioni degli individui potevano contribuire a definire la vita di una persona, credevano nella resurrezione dei morti, credevano nella vita oltre la morte (dove erano previsti premi o punizioni adeguate al comportamento di ogni singola persona) e credevano nell'esistenza di demoni e angeli.

I contrasti con Gesù

A differenza dei Sadducei, che rappresentavano gli aristocratici, i farisei erano composti per lo più dalla classe media degli uomini d'affari, perciò erano molto apprezzati dall'uomo comune; per questo motivo, godendo dell'appoggio del popolo, sembravano controllare le decisioni del Sinedrio pur essendo in minoranza. Più volte i farisei si scontrarono con Gesù, che li accusava di falsare la scrittura per seguire scrupolosamente la loro tradizione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati