16 Maggio Mag 2017 1349 16 maggio 2017

Come stare calmi prima di un esame

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Esame alle porte? Difficoltà a concentrarsi a causa di stati d'ansia che affiorano di continuo? Paura di fare una pessima figura? I tanto temuti esami si stanno avvicinando, ed è utile non farsi cogliere da ansie di vario tipo, in particolare se queste sono assurde o ingiustificate.
Con l’aiuto di bel respiro profondo, un po' buona volontà e qualche precauzione, lo stato ansioso sarà solo un vago ricordo.

L’ansia positiva


Importante tenere presente che una giusta dose d'ansia, considerata moderata, ha un effetto super positivo sulla mente che può portare ad un'ottima performance.
Secondo diversi psicologi, l'essere sotto stress durante una prestazione, riuscirebbe a stimolare i campi della concentrazione e dell'attenzione, portando così una soglia di allerta benevola.
Quando il problema si rivela più grave, in particolare si soffre di un'ansia esagerata, allora è opportuno comprendere quali fattori siano a monte di questo stress.

Poco studio


Se la preoccupazione è l'aver studiato poco, la soluzione non può che essere quella di dedicare più tempo allo studio. Il problema potrebbe essere quello di non aver trovato il giusto metodo. Un consiglio è sicuramente quello di adottare degli schemi, che possano sottolineare i concetti chiavi fissandoli nella memoria. Sicuramente sarà un valido aiuto per ordinare le idee e concentrarsi sugli aspetti essenziali, grazie all'utilizzo della memoria visiva. Trovare un metodo valido implica il saper gestire il tempo a disposizione. Seguire un calendario può certamente evitare di arrivare con l'acqua alla gola: si intavola un progetto di studio sulla base del tempo a disposizione, si suddivide il carico di lavoro sulla base dei giorni rimanenti e, magari, ci si concede anche del tempo per qualche distrazione.

Ansia ingiustificata


Se invece l'asia è dovuta a fattori ingiustificati, che non richiamano la reale preparazione, ma solo uno stato di blocco mentale, che fa tremare la voce, o peggio ancora, porta a fare scena muta, allora è opportuno seguire alcuni accorgimenti che possano portare ad un “effetto camomilla” sia per il corpo che per la mente.

Rimedi

  1. Prima della prestazione evitare qualsiasi bevanda eccitante come caffè o bevande zuccherate, alimenterebbero solo lo stato d'ansia;
  2. cercare di dormire di più per ricaricare le energie: dormire distacca temporaneamente dal mondo reale e favorisce il riordino delle idee;
  3. farsi aiutare dalle proprietà delle erbe: provare qualche goccia di valeriana diluita in un bicchiere d'acqua, incoraggia il sonno e il senso di relax;
  4. provare il metodo del training autogeno, tecnica che prevede il totale controllo della respirazione attraverso il movimento del diaframma;
  5. utilizzare esercizi fisici come veicolo per scaricare i nervi, fare una bella corsa o una biciclettata può sicuramente diminuire la tensione;
  6. sconsacrare la paura con una bella risata, circondarsi di persone positive che cerchino di non far pensare in modo tragico alla data dell'esame;
  7. provare l'aromaterapia, utilissima durante lo studio perché incide sulla modulazione dell'umore, aumentando la concentrazione.

Opportuno tener presente che stati d'ansia prima di ogni esame, sono più che normali, e non devono essere un campanello d'allarme per chi sta passando questo momento così delicato.
L'esame in sé è da considerarsi una delle tante tappe del cammino di ognuno e, se non dovesse essere superato per qualsiasi motivo, non bisogna farsene una malattia, ma piuttosto cercare di imparare dalle esperienze passate, che sempre insegnano come superare i vari ostacoli che si presentano durante il percorso.

La vita è fatta per essere affrontata, ed un problema non deve mai essere considerato come la fine, ma piuttosto come un trampolino di lancio per dare sempre il meglio di sé.

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