30 Gennaio Gen 2017 2240 30 gennaio 2017

Come migliorare la respirazione durante la corsa

  • ...

Correre è un’attività alla portata di tutti, che apporta grandi benefici all’organismo, permette di dimagrire e può essere praticata con una spesa minima e nei ritagli di tempo.

Non bisogna però sottovalutare la preparazione e l’importanza di un approccio corretto quando si parla di corsa, soprattutto per la respirazione, che va curata con grande attenzione per evitare di correre “male”, portando il runner a stancarsi prima e a non rendere al meglio.

Respirare… come i cantanti

Una buona corsa deriva in primis da una corretta respirazione: se non c’è ossigeno a sufficienza, infatti, i grassi e i carboidrati non possono essere più utilizzati per dare l’energia necessaria.

Per questo è necessario seguire sempre delle regole fondamentali. Sempre respirare con naso e bocca contemporaneamente – anche se a bassa intensità si può optare per il classico “inspirare col naso, espirare con la bocca” – per massimizzare l’aria nei polmoni, utilizzando il diaframma, cioè la “pancia” (come si insegna ai cantanti).

Vietata l’aria troppo fredda

Occhio anche alla posizione, che deve essere eretta, senza inarcare le spalle verso il basso e mantenendo un ritmo di respirazione corretto, incentrato sulla corsa stessa (di norma, inspirare per due passi ed espirare per altrettanti, oppure inspirare per due passi e respirare per uno quando si corre veloci).

Attenzione a quando si corre in inverno, visto che l’aria fredda non fa certo bene ai polmoni: uno scaldacollo o una sciarpa traspirante fanno miracoli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati