31 Gennaio Gen 2017 1024 31 gennaio 2017

Come migliorare la battuta a pallavolo

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Il gesto tecnico fondamentale con il quale si dà il via al gioco, la battuta nella pallavolo ha varie versioni: la battuta dal basso, che si usa per i campionati allievi essendo quella più facile da imparare, la battuta dall’alto flottante e la battuta dall’alto in salto. Le ultime due sono le più importanti perché si tratta di quelle utilizzate nella totalità delle competizioni.

La battuta flottante

Per eseguire al meglio la battuta flottante, bisogna essere con il busto eretto, il peso del corpo sulla gamba destra, i piedi rivolti verso il punto in cui si vuole indirizzare la palla.

La palla va lanciata di fronte alla spalla del braccio che batte, senza che giri, e con una sola mano. Bisogna colpirla con il carpo della mano, vicino all’orecchio, seguire la palla al contatto e spostare il peso del corpo in avanti, accompagnandola di fatto e concludendo al meglio il movimento, ed entrando progressivamente nel campo di gioco.

La battuta dall’alto in salto

La battuta dall’alto in salto è sicuramente la variante più spettacolare nonché quella per cui è necessaria la maggior coordinazione.

In massima parte è simile alla schiacciata, e valgono le regole relative: soprattutto colpire più in alto e più forte possibile, calcolando al meglio i tempi e colpendo la palla con la mano aperta e con il braccio in massima estensione, dopo aver effettuato una rincorsa delle giusta lunghezza con l’ultimo passo che diventa un balzo, più lungo e veloce.

Gli occhi devono sempre essere sulla palla, e attenzione a piegare le ginocchia per attutire la discesa.

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