5 Febbraio Feb 2017 1214 05 febbraio 2017

Come migliorare la tecnica di corsa

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La corsa è una pratica sempre più diffusa, a livello agonistico ma soprattutto amatoriale, in quanto permette di mantenersi in forma senza richiedere troppi sforzi o investimenti. Tuttavia, nonostante la corsa sia alla portata di tutti, è bene sviluppare una buona tecnica: si evita di fare sforzi eccessivi e inutili, aumentando la possibilità di infortuni e diminuendo forse anche il divertimento.

La postura durante la corsa

Partendo dall’alto, la prima parte che influenza la nostra corsa è la testa, che va debitamente inclinata, in modo da non affossare il busto, né arretrare il baricentro, sbilanciando tutto il peso: idealmente, bisogna tenere lo sguardo puntato a circa 15 metri di distanza.

Il busto deve rimanere leggermente inclinato in avanti, con le spalle perfettamente diritte, lavorando bene con gli addominali e stando attenti a non impedire la respirazione, schiacciando il diaframma.

Le braccia non danno spinta, ma possono essere utilizzate per dare ritmo ed equilibrio, dal momento che bilanciano la spinta delle gambe: più si corre velocemente, più deve essere rapido il movimento delle braccia.

L’utilizzo delle gambe

È fondamentale far lavorare in armonia gambe, braccia e bacino, per non disperdere inutilmente energia e mantenere stabilità. L’atterraggio è un altro aspetto fondamentale: atterrare in mesopiede, cioè con la parte centrale del piede, consente di sfruttare l’ammortizzazione naturale e limitare l’impatto sul sistema muscolare e scheletrico.

In questo senso, dunque, non si devono fare passi troppo lunghi o troppo corti, la frequenza dei passi deve rimanere elevata e l’appoggio del piede a terra deve impiegare meno tempo possibile, per essere rapido ed esplosivo.

La respirazione

Da ultimo, il ritmo della respirazione serve a mantenere alta la resa del nostro corpo: più aria arriva, più l’organismo funziona. Generalmente si inspira in due passi e si espira nei successivi due, ma è possibile variare leggermente questo schema, a seconda dell’andatura che si sta mantenendo. L’importante è respirare sia con il naso che con la bocca, per immagazzinare aria nel minor tempo possibile.

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