24 Maggio Mag 2017 1139 24 maggio 2017

Cosa vuol dire feedback su Facebook

  • ...

Vista la crescente rilevanza di Facebook nella pubblicizzazione dei contenuti, recentemente il social ha aggiornato gli algoritmi di visibilità dei post per rendere più meritocratica l’acquisizione di visualizzazioni e indicizzare meglio i contenuti, ridistribuendo la portata dei post con l’utilizzo dei feedback. Considerando la grande importanza dei feedback, dunque, è bene spendere qualche riga per spiegare come monitorarli ed evitare che le proprie pagine e i contenuti pubblicati soffrano di una cattiva pubblicità.

Come analizzare e valutare i feedback ricevuti

Innanzitutto bisogna precisare quali sono i possibili feedback negativi: tutte le storie nascoste e, in generale, i contenuti oscurati o bloccati, le notizie segnalate e i post contrassegnati come spam, gli unlike dati ad una pagina. Per tenere d’occhio queste informazioni basta scaricare il file excel della pagina all’interno delle statistiche e trovare le voci che interessano.

Recentemente sono usciti dei dati molto interessanti: negli ultimi anni circa il 76% degli utenti nasconde un singolo post e il 16% nasconde addirittura tutti i post. Il contenuto che riceve più feedback negativi è quello legato alle immagini. Non è raro che accada di ricevere un “nascondi tutto”, cosa ben più grave dell’oscuramento di un singolo post, perché in questo modo ogni contenuto pubblicato riceverà già automaticamente un feedback negativo. Un’indagine di Komfo ha calcolato che poco più del 7% dei post pubblicati è contrassegnato come spam.

Di certo non esiste una formula magica per non ottenere feedback negativi, sapendo poi che molti utenti nascondono i post senza ragioni specifiche, solo per il gusto di farlo. Si potrebbe fare un attento lavoro di analisi per capire quali sono i post che generano più feedback negativi e ragionare sulle cause. Alcuni consigli possono essere: evitare di pubblicizzare troppo determinati prodotti o servizi; non postare contenuti offensivi; ridurre le pubblicazioni fuori dal target; limitare il numero di post.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso