21 Settembre Set 2017 1126 21 settembre 2017

Cosa serve per stampare in 3d

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La stampa 3d sta riscuotendo rapidamente un grande successo e sono sempre di più i consumatori che richiedono la realizzazione di oggetti tridimensionali attraverso una stampante. Aldilà del fascino tecnologico di queste apparecchiature capaci di realizzare sotto i nostri occhi oggetti più o meno complessi, bisogna capire se la stampa 3d è semplice da utilizzare e può diventare uno strumento utilizzabile da tutti.

Com’è fatta la stampante 3d

La stampante 3d riprende le tecniche di funzionamento della classica stampante inkjet. Realizzare una stampante 3d non è troppo complicato e del resto stanno uscendo modelli sempre più evoluti, di tutti i tipi e di tutte le dimensioni, per migliorare la precisione e lavorare con materiali alternativi. Naturalmente la precisione e la risoluzione dipendono dall’ugello, che deve avere dimensioni ridotte e legarsi all’altezza di ogni singolo strato.

Tra i modelli più comuni in commercio ci sono quelli con la tecnologia Fused Deposition Modeling, grazie al quale un filo di plastica viene fuso da un iniettore e depositato su una base strato dopo strato, fino a raggiungere l’altezza richiesta; all’interno della stampante un braccio sposta la testina, mentre un altro supporto aggiunge la componente verticale.

Come far funzionare la stampante

Per prima cosa è necessario installare la stampante, caricando il filo e calibrando il piano riscaldato, per assicurarsi che la superficie sia perfettamente perpendicolare e la stampa riesca meglio. Per collegare la stampante al computer si può utilizzare l’ingresso USB oppure stampare direttamente dalla card SD in formato GCODE.

Il file inviato alla stampante contiene una serie di istruzioni meccaniche, quindi bisogna prestare molta attenzione alle istruzioni di stampa date alla stampante. Per questo motivo è forse consigliabile l’utilizzo di programmi specifici per importare modelli 3d o personalizzarli, variando alcune impostazioni fondamentali, comunque semplici e intuitive. Naturalmente esistono anche software di modellazione, per lo più a pagamento, che guidano nella creazione di file da utilizzare come istruzioni per la stampante.

Il mondo della stampa 3d è ancora estremamente nuovo e le strumentazioni sono abbastanza complesse per i non addetti ai lavori, quindi per il momento l’utilizzo di una stampante 3d è consigliabile solo per quelle aziende o quei privati che hanno precise finalità in ambiti professionali. Sicuramente tra qualche anno usare una stampante 3d sarà molto più semplice.

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