24 Aprile Apr 2017 1613 24 aprile 2017

Gianni Boncompagni di cosa è morto

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Gianni Boncompagni si è spento a Roma, nella sua casa, dopo una malattia che non lascia scampo a nessuno. Il cancro ci ha tolto un uomo di talento all'età di 84 anni, anche se era già da un po' che non stava bene.

Gianni Boncompagni


Quella di Gianni Boncompagni è stata una vita fortunata, circondato dai suoi amici e dalla sua famiglia. Ha allietato con la sua bravura e con i suoi programmi le numerosissime serate degli italiani davanti alla tv.

È stato un autore, ma anche un conduttore di programmi famosi con Renzo Arbore e Raffaella Carrà. Si ricordano anche Domenica In e Non è la RAI per le reti Mediaset. E nel 2011 Gianni Boncompagni diventò giurato nel talent show Lasciami cantare!

Boncompagni nasce nel 1932 ad Arezzo e negli anni Sessanta vinse il concorso della RAI per la programmazione di musica leggera e subito dopo ecco Discoring, il suo primo programma. Ma la sua bravura e competenza lo portarono a lavorare come autore di tante altre trasmissioni fino ad approdare alla Mediaset.
Alla fine però Boncompagni torna alla Rai e scrive un programma anche per La7, oltre a canzoni famosissime e rubriche su alcuni giornali.

L'annuncio


"Dopo una lunga vita, se n'è andato papà, uomo dai molti talenti e padre indimenticabile" è l'annuncio delle figlie di Gianni Boncompagni, forse il più eloquente ed espressivo di tutti.
In effetti Boncompagni è stato il pilastro della tv intelligente, autore di tante canzoni della musica leggera italiana come: Ragazzo triste di Patty Pravo, Il mondo di Jimmy Fontana, e tutti i brani di Raffaella Carra' più famosi.

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