5 Giugno Giu 2017 1331 05 giugno 2017

Siena cosa vedere

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Affascinante cittadina medievale del centro toscano, Siena, è la meta ideale per gli amanti della cultura e del bello. Famosa per il colore delle facciate dei palazzi e dei tetti, il famoso “terra di Siena”, si presenta come una splendida cittadina rimasta intatta come nel Medioevo. Una sorta di viaggio nel tempo dunque per chi decide di visitarla.

Principali attrazioni

  • Piazza del Campo, simbolo di tutta la regione Toscana per la sua particolare forma somigliante ad una conchiglia con nove spicchi leggermente in pendenza, (numero che ricorda il governo dei nove rimasto nella storia della città in quanto nel 1300 cambiò totalmente l’aspetto della città).
    La piazza nel corso del tempo è divenuta nota anche per le feste pubbliche che ospita nonchè sede di numerosi ristoranti e negozi.
  • Torre del Mangia; la torre prende il nome da Giovanni di Duccio, primo custode che si godeva la vita sperperando i suoi guadagni nella migliori osterie senesi, era infatti stato etichettato come Mangiaguadagni e da qui la Torre del Mangia.
    La leggenda vuole che durante la sua costruzione siano state seppellite ai piedi della torre monete portafortuna e in grado di tenere lontani tuoni e tempeste.
  • Duomo di Siena, costruito tra il 1215 e il 1265 risulta essere un capolavoro di architettura gotica in Italia. Il suo mosaico marmoreo che ne ricopre l’intero pavimento e al quale contribuirono una quarantina di artisti è uno dei più ricchi e ornati presenti in Italia.
    Esso però rimane coperto per gran parte dell’anno e in genere nel mese di settembre viene scoperto. Nel Duomo sarà poi possibile ammirare le sette scene del pulpito di Nicola Pisano, capolavori come la Maestà del Duccio realizzata da Buoninsegna o ancora la vetrata ad opera di Cimabue.
  • Palazzo Pubblico realizzato al 1288 / 1348 è stato sempre sede del governo cittadino, Oggi è invece sede le Museo Civico e dell’amministrazione comunale. Degno di nota è il salone del Gran consiglio nonché gli archi che sostengono il piano inferiore.
  • Museo Civico realizzato nel 1930 ospitato al primo piano del Palazzo Pubblico, esso possiede grandi tesori d’arte patrimonio di tutta la penisola che risalgono al 1500.
  • Battistero di Siena uno dei luoghi religiosi, più importanti della città, situato proprio alle spalle del Duomo.
    Da ammirare è al suo interno il Fonte Battesimale in bronzo e in marmo dove troviamo le impronta di artisti degni di nota come Lorenzo Ghiberti, Jacopo della Quercia, nonché Donatello il quale realizzò anche gli anelli in bronzo che adornano il ciborio.
  • Pinanoteca di Siena, che raccoglie la più grande raccolta di dipinti su tavola a fondo oro del trecento e del quattrocento senese.

Da non perdere sono poi:

  • il famoso Palio di Siena, competizione storica tra cavalli, ripropone la rivisitazione medievale dei costumi che avviene due volte l’anno. Il Palio viene riproposto a Siena sin dal 1633, che è la prima edizione documentata e fu vinta dalla Contrada della Tartucasimbolo, simbolo di manifestazione tra le diverse contrade;
  • e un assaggio alla buona cucina senese: dai crostini ai salumi, pecorino, carne di lepre o di cinghiale che accompagnano anche i primi piatti. Tra le zuppe invernali la ribollita, e poi un assaggio ai grandi vini di Siena e provincia come il Brunello di Montalcino, il Chianti. E tra i dolci come perdere i cantucci o i ricciarelli accompagnati dal classico Vinsanto.
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