1 Ottobre Ott 2016 1601 01 ottobre 2016

Fasi Lunari e colture: cosa bisogna sapere per avere un giardino perfetto

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Per avere un giardino perfetto non bastano l'impegno e la dedizione: bisogna conoscere anche qualche piccolo segreto legato alle fasi lunari.

Un giardino dalla vegetazione lussureggiante, pieno di colori e di piante sane e robuste è il sogno di tutte le persone che hanno il pollice verde e che dedicano molto tempo alle loro colture: non sempre però si ottengono i risultati sperati, ma questo fattore non va sempre attribuito a un'ipotetica scarsa qualità del fertilizzante impiegato o al poco impegno.

Gli appassionati di giardinaggio lo sanno: affinché le loro colture crescano sane e rigogliose oltre alla passione e alla cura giornaliera bisogna tenere presenti alcune nozioni fondamentali legate alle fasi lunari, a cui si affidavano anche i nostri antenati quando si trattava di seminare il raccolto.

L'influenza della Luna

Sebbene non vi siano fonti certe relative all'influenza della Luna nelle coltivazioni, tantissimi agricoltori e giardinieri sono fermamente convinti che essa abbia un forte ascendente sulla crescita di piante e fiori: la Luna e le sue fasi infatti sarebbero strettamente connesse con la circolazione della linfa vitale delle piante e con l'illuminazione giornaliera.

Secondo la tradizione, in fase di luna crescente, quando cioè la sua gobba è orientata a occidente e forma una sorta di 'D', si dovrebbero seminare tutti gli ortaggi e le piante che crescono al disopra del terreno in quanto in questo periodo è molto favorita la risalita della linfa in superficie.

La terra risulta essere particolarmente fertile quando la luna è decrescente, con la gobba che ricorda una 'C' rivolta a oriente: in questo periodo si possono seminare tutte le piante e gli ortaggi che crescono al disotto del terreno e le verdure a cespo in quanto le linfe tendono a ritrarsi verso le radici nutrendo la terra in cui esse vengono impiantate.

Le quattro fasi lunari legate alla coltivazione

In fase di luna nera, quando cioè questa è in gran parte invisibile, si può dare inizio alla semina della cicoria e si possono praticare tutti gli innesti a spacco. Una settimana dopo, quando la luna diviene crescente, è il periodo giusto per trapiantare i gigli, piantare la calendula, il convolvolo, le viole, le zinnie, i crisantemi, le campanule, e se abbiamo un orto i pomodori, i cavolini di Bruxelles, i cavoli neri invernali e poi fragole, patate, lattuga e cipolle, le rape e l'indivia.

Durante il plenilunio (luna piena) si possono piantare in giardino i tuberi della dalia, e nell'orto la lattuga estiva, le carote, la cipolla bianca e rossa, i piselli e il radicchio e si può mettere a dimora l'aglio bianco. Tre settimane dopo la luna nuova, in fase di luna calante, è il momento di piantare le erbe aromatiche, il basilico, il prezzemolo ed effettuare la potatura delle viti, del melo e del pero.

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