6 Ottobre Ott 2016 1850 06 ottobre 2016

Borragine, la rustica: proprietà della pianta e come coltivarla al meglio

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Ecco come coltivare la borragine, pianta rustica dalla crescita spontanea e dai molteplici utilizzi.

Detta anche Borago officinalis, la borragine è una pianta molto diffusa in America centrale e in Europa ma che ha molto probabilmente le sue origini in Oriente: prende il nome dal termine latino 'borra', che significa 'lana ruvida', per via della peluria che ricopre le sue foglie e che le fa sembrare lanose e ispide.

L'etimologia del termine borragine è stata anche attribuita al termine arabo 'abu araq', 'generatore di sudore', o di provenienza medievale, 'borrago' (sudore) probabilmente a causa del fatto che questa pianta ha anche proprietà sudorifere. La borragine è impiegata in tanti ambiti, dalla cucina all'erboristeria alla cura della pelle.

Borragine: caratteristiche principali

La borragine è una pianta erbacea dalla crescita spontanea che però può essere coltivata anche in orto ed arriva a raggiungere gli 80 cm di altezza. Le foglie si presentano di colore verde scuro, munite di peluria, ellittiche e munite di picciolo, lunghe circa 10-15 cm e più corte in prossimità sullo stelo, mentre i fiori sono raccolti in gruppi, di colore viola-blu con cinque petali disposti a stella, la cui durata dopo la fioritura è molto breve.

Borragine: coltivazione

La borragine viene trapiantata tramite la suddivisione delle radici, anche se quando le piantine seguono uno sviluppo corretto tendono ad auto seminarsi. E' consigliabile cimare la borragine quando è arrivata ad un'altezza di circa 20 cm in modo tale da farne irrobustire il fusto. Visto che è una pianta rustica, la borragine come tutte le piante aromatiche predilige il sole, e il terreno ideale per la sua crescita e fioritura è umido ma ben drenato, privo di ristagni idrici.

Borragine: cura, fertilizzazione e protezione dai parassiti.

Per una cura ottimale della borragine è sufficiente una lavorazione superficiale del terreno in cui essa è stata piantata: non ha bisogno di particolari fertilizzanti, ma il macerato di ortiche può aiutarne notevolmente lo sviluppo. In estate va annaffiata regolarmente, e piantata accanto al cavolo rapa, ai cavoli tradizionali, al pomodoro e alle zucchine è in grado di favorirne la crescita ed allontanarne i parassiti, visto che essa stessa non viene attaccata da insetti dannosi o funghi.

Borragine: utilizzo

La borragine è impiegata in cucina sia nella preparazione di pietanze sia come ingrediente in alcune bevande: i suoi fiori sono particolarmente apprezzati dalle api in quanto pieni di nettare. Dai suoi semi inoltre si estrae l’olio gamma 3 linolenico, molto conosciuto e utilizzato anche in ambito cosmetico, dietetico e medicinale per via dei suoi alti valori nutrizionali. Un decotto di borragine risulta diuretico, emolliente ed è un valido palliativo contro la febbre e la tosse.

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