5 Ottobre Ott 2016 1607 05 ottobre 2016

Oviparo, ovoviviparo e viviparo: quali sono le differenze

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Ovipari, ovovivipari e vivipari? Quali sono le caratteristiche di queste tre specie animali, e quali le differenze?

Non tutte le specie animali si riproducono allo stesso modo, e se non si ricorda ciò che si è studiato nei primi anni della scuola spesso si tende a suddividere le specie animali in due grandi gruppi: i mammiferi e gli ovipari. In realtà le cose non stanno esattamente così, e conoscere le varie distinzioni relativamente alla riproduzione è molto importante.

Vi sono animali ovipari, ovovivipari e vivipari, e per ognuno di essi la fecondazione e la riproduzione avvengono in maniera differente, in base a dove si sviluppa l'embrione, da quale fonte esso trae nutrimento e al suo aspetto al momento della nascita. Cerchiamo di scoprire meglio le caratteristiche che distinguono queste tre categorie.

Oviparo

L'animale oviparo segue un tipo di riproduzione attraverso la quale la femmina depone uova fecondate la cui crescita embrionale non avviene in incubazione, e cioè all'interno del corpo materno, ma termina al suo esterno. Sono ovipari gli anfibi, gli insetti, gli aracnidi, i pesci, i rettili, i monotremi e tutte le specie di uccelli. Le uova vengono deposte in acqua o a terra, altre volte invece vengono conservate e covate nei nidi o nelle ooteche (come nel caso delle blatte e delle mantidi). Negli ovipari non è presente la fase larvale, tanto che l'uovo si presenta decisamente grande e ricco di riserve nutritive destinate all'embrione.

Ovoviviparo

Gli animali appartenenti alle specie ovovivipari si riproducono tramite uova incubate che si schiudono all'interno dell'organismo materno, ma senza che intercorra alcuna relazione nutritiva tra di essi. Il corpo della madre serve solo ed esclusivamente a proteggere l'embrione, che si nutre delle riserve presenti all'interno dell'uovo: al momento della nascita il cucciolo è completamente formato e i residui dell'uovo vengono espulsi insieme ad esso. Sono ovovivipari alcune varietà di pesci, come ad esempio gli squali, le vipere ed altre specie di rettili e gli animali invertebrati.

Viviparo

Lo sviluppo embrionale delle specie appartenenti alla viviparità si verifica all'interno dell'organismo materno: e contrariamente a quanto avviene per gli ovovivipari, in questo caso è proprio il corpo materno che nutre l'embrione. I mammiferi euteri (o euplacentati) forniscono nutrimento all'embrione attraverso la placenta.

Nei metateri, come ad esempio i marsupiali, lo scambio nutritivo avviene nell'utero ma in pochi giorni il feto, che ancora presenta dimensioni di pochi centimetri, esce dai condotti genitali femminili per raggiungere le mammelle presenti all'interno del marsupio. La riproduzione vivipara avviene nei mammiferi, in qualche rettile, in alcuni anfibi (salamandra) e in alcune specie di pesci ed artropodi.

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