22 Ottobre Ott 2016 1710 22 ottobre 2016

Alimentazione del gatto anziano: la dieta ideale

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Il gatto anziano ha bisogno di cure e attenzioni particolari, a cominciare dalla dieta: qual è quella più appropriata?

Come accade anche per noi umani, anche i gatti vanno incontro nel corso della loro vita a tutta una serie di problematiche relative alla salute e all'alimentazione che tendono ad acuirsi in maniera particolare in età anziana: è ovvio che in questa fase così delicata i nostri piccoli amici di zampa devono essere seguiti con più attenzione, e devono essere alimentati con una dieta ad hoc.

Un gatto anziano tende ad ammalarsi con più facilità: se la sua alimentazione non è regolare, oppure se è troppo ricca di sostanze che potrebbero causare l'affaticamento di determinati organi, il nostro gatto potrebbe andare incontro a  patologie da non sottovalutare in grado di pregiudicare notevolmente il suo stato di salute.

Gatto anziano: la dieta più appropriata

Un gatto ha una vita media di 15/20 anni, questo perché la loro età avanza in maniera diversa, molto più veloce rispetto agli esseri umani: basta pensare che i 15 anni del gatto corrispondono ai 77 di un uomo per avere un'idea di quando poter iniziare a considerare il nostro gatto 'anziano'. L'alimentazione del nostro peloso quindi deve cambiare in base alla sua età, per far sì che si mantenga in salute il più a lungo possibile.

Per evitare che il gatto accusi i sintomi del diabete mellito, quando è anziano bisogna diminuire la somministrazione dei carboidrati perché in questa fase aumenta la sua intolleranza al glucosio. Nel corso degli anni poi, il nostro amico a quattro zampe tende a perdere sia la massa grassa che quella magra perché gli rimane sempre più difficile digerire i grassi e le proteine, quindi è consigliabile fornirgli un giusto fabbisogno proteico evitando di fargli mangiare schifezze o gli avanzi del nostro pasto.

Di un gatto anziano vanno monitorati diversi comportamenti, legati sia allo stato di salute che all'eventualità che inizi a rifiutare il cibo, valutando se l'inappetenza è legata all'età, al fatto che da anziano questo animale inizia a perdere il gusto e l'olfatto o alla scarsa pulizia della ciotola, dato che i gatti sono molto schizzinosi. In tutto questo, è fondamentale farsi aiutare da un veterinario che sarà in grado di individuarne  la causa effettiva e prendere i provvedimenti del caso.

In commercio esistono tantissimi alimenti creati appositamente per la dieta dei gatti anziani, che contribuiranno al benessere del nostro animale senza affaticare troppo i loro organi già provati dal passare del tempo, come ad esempio Von Feinster Senior di Animonda, gustoso, facile da masticare e da digerire e privo di soia, coloranti e conservanti artificiali. Buon appetito, nonno micio!

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