2 Giugno Giu 2017 1319 02 giugno 2017

Come strigliare un cavallo

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Il cavallo, si sa, è un animale domestico davvero particolare e non tutti possono permetterselo. Tra gli animali più belli ed intelligenti, il cavallo ha bisogno di grandi spazi, di aria sana e pulita e di una cura regolare ed efficiente. La strigliatura, tra le altre cose, è un’operazione vitale per il cavallo che va effettuata con accortezza e precise cadenze in quanto contribuisce non solo alla salute dell’animale ma anche e soprattutto al suo benessere. La pulizia del manto, infatti, non va trascurata perché la pelle costituisce, per il cavallo, un’essenziale difesa contro le aggressioni esterne come gli insetti e i batteri che facilmente lo attaccano. La strigliatura costituisce, allo stesso tempo, un momento di attenzione verso il cavallo e rappresenta, per questo, un’operazione che va ad alimentare il rapporto tra l’animale e chi se ne prende cura, contraddistinguendolo come un momento davvero privilegiato.

Qui di seguito dei preziosi consigli su come effettuare un’ottima strigliatura per rendere il proprio cavallo non solo lucente ma anche felice!

I passaggi preliminari

Per iniziare, la cosa fondamentale è assicurarsi che il cavallo stia in posizione eretta (cose che gli riesce naturalmente) e che stia il più fermo possibile. Per questo è importante tenerlo legalo con una corda oppure farsi aiutare da un amico. La cosa essenziale che è il tutto venga fatto in modo naturale e spontaneo senza troppe imposizioni.

Per iniziare quindi con la strigliatura è importante avere a portata di mano tutti gli attrezzi indispensabili per la pulizia del cavallo. Non possono mancare: un striglia, un nettapiedi, una spazzola da corpo, una spugna o un panno umido e un pettine per crini. Vediamo come procedere.

La cura del cavallo passo per passo

Il primo passaggio, preferibilmente, da fare è quello di passare la striglia (di plastica, gomma o ferro) soprattutto sulle parti carnose, evitando invece quelle sensibili, attraverso dei movimenti circolari, questo permetterà di rimuovere polvere ed impurità dal manto.

Si passa poi alla pulizia degli zoccoli, una delle parti più sensibili del cavallo. Con l’aiuto di un nettapiedi è essenziale eliminare tutto ciò che è rimasto incastrato sotto lo zoccolo: sassi, detriti e tutti i corpi estranei facendo attenzione ad effettuare questa operazione dal tallone verso la punta del piede.

Successivo passaggio quello della spazzola da corpo a sete dure che aiuterà ad eliminare i peli cadenti e lo sporco presente sul manto del cavallo che precedentemente era stato smosso con la striglia. Importante è eseguire questa operazione con dei movimenti ampi, partendo dal collo e seguendo la direzione del pelo.

È poi il momento della pulizia degli occhi e del naso da eseguire con un panno o una spugna leggermente umida tamponando delicatamente per eliminare le impurità.

Infine dedicarsi alla criniera e alla coda utilizzando una spazzola per crini. Con movimenti che puntano al basso pettinare l’animale per eliminare tutti i nodi della criniera e della coda.

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