6 Agosto Ago 2017 1027 06 agosto 2017

Gatto in vacanza consigli

  • ...

Il gatto è un animale da compagnia e d'affezione molto particolare. Questo caro amico dell'uomo è molto abitudinario e finisce con il legarsi, indissolubilmente, al proprio territorio e alle proprie abitudini quotidiane. Per questo l'andare in vacanza, per il gatto e vedere un ambiente nuovo sono, spesso, fonte di stress per l'amico felino, che deve abituarsi alla nuova situazione alla quale si trova di fronte. Ma quali soo i consigli per far fare una vacanza "ideale" al proprio gatto, senza stress eccessivi e quasi "con piacere"? Eccone alcuni.

L'importanza di portare, con sè, gli oggetti cari al gatto in vacanza

Se si introdurrà l'amico felino in un nuovo territorio, in una nuova casa o appartamento, questo impiegherà molto tempo nel "marcarlo" e nell'abituarcisi. Il gatto sarà, all'inizio, spaesato. Ma se si porteranno, insieme, in vacanza, anche gli oggetti "cari" al proprio gatto, originari del suo territorio abituale (come le copertine dove questo ama dormire, le ciotole, il suo tiragraffi e i suoi giochi abituali), questo si adatterà, più velocemente, al suo nuovo territorio.

L'importanza di abituare il gatto al suo trasportino

Bisogna, per il viaggio in vacanza, abituare il proprio gatto al suo trasportino, in modo che, questo, non risulti essere, per lo stesso, un luogo "strano". Bisogna, per esempio, lasciare il trasportino, in casa, in un luogo magari sopraelevato, di modo che il gatto stesso possa usarlo come posto "sicuro" nel quale poter trovare riposo e rilassarsi. Oppure, si potrà abituare l'amico a quattro zampe, in maniera graduale, ai viaggi in auto, facendogli fare, nell'auto e nel suo trasportino viaggi prima brevi e, poi, via via, sempre più lunghi. Questo per fargli evitare il mal d'auto per ragioni fisiche (cinetosi) o psicologiche (con nausea, paura, stress e agitazione).

Se si fa una vacanza breve

Visto che il nuovo ambiente rappresenta, sempre, una fonte di stress per il proprio micio, se si fa una vacanza breve si può far sì che l'amico a quattro zampe stesso rimanga, nei giorni di vacanza, nella sua abitazione originaria,"delegando" un parente o un amico nel dare da mangiare al gatto e nel fargli quotidiana compagnia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso