15 Ottobre Ott 2016 1000 15 ottobre 2016

Frasi famose di Caro Diario

  • ...

Ecco alcune frasi famose di Caro Diario, pellicola diretta ed interpretata da Nanni Moretti.

Questo lavoro di Moretti è suddiviso in tre momenti differenti. Nella prima parte, intitolata "In vespa", siamo in una Roma sotto il sole d’agosto e il protagonista va alla ricerca di quartieri e luoghi inconsueti. Va al cinema per guardare un film sulla sinistra del '68, non lo trova affatto interessante e anche troppo carico di violenza, così decide di fare di fare una sorta di intervista ad un critico che ne ha scritto, con elogi, a riguardo. In una serata, mentre osserva delle coppie che ballano il merengue, incontra Jennifer Beals. Visita poi il luogo dove è stato ucciso Pier Paolo Pasolini. Nella seconda parte del film, "Isole", la più divertente, incontra un amico che non ama la televisione. I due intraprendono un giro delle Eolie, a conclusione del quale l’amico si convertirà al mondo della tv. La terza parte, "Medici", è la cronistoria della lunga malattia contratta dallo stesso Moretti con relative diagnosi, medicine sbagliate e medici poco disposti ad ascoltare. Ricordiamo che Moretti per questo film ha ottenuto la Palma d'Oro al Festival di Cannes.

Ecco alcune delle battute del film…

Nanni (Nanni Moretti) «Sai cosa stavo pensando? Io stavo pensando una cosa molto triste: cioè che io, anche in una società più decente di questa, mi troverò sempre con una minoranza di persone. Ma non nel senso di quei film dove c'è un uomo e una donna che si odiano, si sbranano su un'isola deserta perché il regista non crede nelle persone. Io credo nelle persone, però non credo nella maggioranza delle persone: mi sa che mi troverò sempre a mio agio e d'accordo con una minoranza.» «Si, la cosa che mi piace più di tutte è vedere le case, vedere i quartieri [...] però non mi piace vedere le case solo dall'esterno, ogni tanto mi piace vedere anche come sono fatte dentro, e allora suono a un citofono e faccio finta di fare un sopralluogo. » «Siamo invecchiati, siamo inaciditi, siamo disonesti nel nostro lavoro. Gridavamo cose orrende, violentissime, nei nostri cortei, e ora guarda come siamo tutti imbruttiti! » «Voi gridavate cose orrende e violentissime, e voi siete imbruttiti. Io gridavo cose giuste e ora sono uno splendido quarantenne. » «Caro diario, sono felice solo in mare, nel tragitto tra un'isola che ho appena lasciato e un'altra che devo ancora raggiungere. » «Tina cosa però l'ho imparata da tutta questa vicenda. No, anzi: due. La prima è che i medici sanno parlare, però non sanno ascoltare; e ora sono circondato da tutte le medicine inutili che ho preso nel corso di un anno. La seconda cosa che ho imparato è che la mattina, prima della colazione, fa bene bere un bicchier d'acqua. » «In realtà il mio sogno è sempre stato quello di saper ballare bene... Flashdance si chiamava, quel film che mi ha cambiato definitivamente la vita. Era un film solo sul ballo. Saper ballare! E invece alla fine mi riduco sempre a guardare, che è anche bello, però è tutto un'altra cosa. »

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati