1 Febbraio Feb 2017 1204 01 febbraio 2017

Perché si chiama Stele di Rosetta

  • ...

Per Stele di Rosetta si intende un monolito non superiore al metro di altezza, sul quale è stato iscritto il testo del decreto tolemaico in tre differenti registri: geroglifico, demotico e greco, offrendo in questo modo la chiave necessaria ai greci per decifrare la scrittura geroglifica.

Il decreto fu emesso nel 196 a.C., in occasione del primo anniversario dell'incoronazione del faraone Tolomeo V Epifane e riporta tutti i benefici resi al paese da quest'ultimo, nello specifico le tasse abrogate e la decisione del clero di erigere in tutti i templi una statua in suo onore, accanto a quelle degli dei.

La scelta delle lingue

Fu stabilito che il decreto fosse pubblicato in tre diverse scritture: geroglifici ovvero le parole degli dei, demotico ossia la scrittura del popolo e in greco.

Geroglifico e demotico erano tuttavia due grafie egizie uguali, differivano solamente nel loro impiego, infatti, il geroglifico veniva utilizzato per le iscrizioni sui monumenti o per atti importanti, mentre il demotico era impiegato per redarre documenti ordinari.

Origine del nome Stele di Rosetta

Il nome Stele di Rosetta deriva dal nome latinizzato della città di Rashid che sorgeva sul delta del Nilo e nella quale fu scoperta nel 1799 dal capitano della Campagna di Egitto di Napoleone Bonaparte, Pierre Francois Bouchard. Dal 1802 è possibile ammirare questo antico documento presso il British Museum di Londra.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso