4 Aprile Apr 2017 1320 04 aprile 2017

Perchè si chiama pungitopo

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Il pungitopo è il nome che tutti danno al Ruscus aculeatus, una delle piante più comuni nei giardini, nei parchi e nei prati della macchia mediterranea.

Le caratteristiche della pianta

Il Ruscus Aculeatus è una pianta sempreverde che ha l'aspetto di un cespuglio e caratterizzata dalle celebri foglie cosparse di estremità assai pungenti: in primavera i rami si riempiono di fiorellini verdastri, mentre in inverno si ha la maturazione dei frutti rappresentati da perfette bacche rosso acceso.
A causa del suo aspetto e della sua resistenza al freddo, il pungitopo è una pianta ornamentale utilizzata soprattutto nel periodo natalizio.

L'origine del soprannome

A tutti è capitato di pungersi almeno una volta con le foglie di questa pianta tanto bella, quanto insidiosa; l'origine del nome volgare del Ruscus Aculeatus deriva dall'utilizzo che, anticamente, veniva fatto delle sue foglie da parte dei contadini.
I rami e le foglie del pungitopo, infatti, venivano messi intorno alle provviste e dentro alle credenze come una piccola recinzione, in modo tale che i topi venissero dissuasi dalla tentazione di rubare e consumare il cibo destinato alle persone.
Da segnalare anche l'utilizzo che veniva fatto del pungitopo come barriera protettiva per i ricci che, a differenza dei topi che insidiavano gli alimenti, venivano considerati animali utilissimi grazie al loro ruolo di “divoratori di parassiti”.

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