7 Giugno Giu 2017 1011 07 giugno 2017

Case editrici per l'infanzia

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Differenza tra l’editoria tradizionale e quella infantile

Esiste un netto divario tra le case editrici tradizionali e quelle per bambini. La differenza la fa il numero degli autori. Molti auspicano a diventare romanzieri di successo puntando a fasce d’età giovani e adulte, ma pochi puntano a realizzare storia ed opere per l’infanzia. Questa ridotta offerta per l’editoria infantile garantisce una maggiore possibilità di successo per gli scrittori, essendoci molta meno concorrenza nel settore.

Alcuni consigli per diventare autore per l’infanzia

Nel caso si fosse interessati all’acquisto di libri per i propri figli ma non si sapesse come effettuare la scelta del prodotto, ecco qui di seguito alcuni consigli:
-decidere il genere e solo in seguito sfogliare l’elenco dei vari editori;
-leggere i cataloghi;
-vedere se le case editrici ricevono manoscritti solo per via cartacea o anche attraverso posta elettronica;
-verificare che il servizio di lettura e valutazione dei manoscritti sia attivo.

Esempi di case editrici per l’infanzia

In Italia possiamo trovare diverse case editrici che hanno come target pubblico infantile. Tra le principali incontriamo: ADELPHI, ADNAV EDIZIONI, AER, ALBUS EDITORI, CAPOHORN EDIZIONI, CAMELOZAMPA, COCCOLE E CACCOLE EDIZIONI e molte altre ancora.

Cliccare qui per elenco completo: https://favoleperimparare.wordpress.com/editori-per-bambini-e-ragazzi/

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