18 Giugno Giu 2017 1140 18 giugno 2017

Cosa fare se un condomino non paga l'acqua

  • ...

È possibile staccare l’acqua al condomino che non paga, all’amministratore, la bolletta dell’acqua? La riforma del condominio sembra permetterlo, ma i giudici sono divisi e per questo la situazione è diventata di difficile soluzione. Una recente modifica al codice civile, che ha riguardato anche la materia condominiale, ha dato il potere all’amministratore di sospendere i servizi ai condomini in ritardo con i pagamenti delle spese condominiali. Questo è però possibile solo se si tratta di servizi comuni ma dal godimento separato ovvero acqua, gas e luce. Inoltre, per poter esercitare questo potere , l’amministratore deve accertarsi che la morosità si sia prolungata per più di sei mesi.

Quando è possibile il distacco del servizio

Il condominio può decidere di esercitare il potere di sospendere, al moroso, i servizi comuni solamente in presenza del servizio di fornitura di acqua ai singoli appartamenti, attraverso un unico contatore con contratto unico intestato al condominio; lo stesso vale per quanto riguarda il servizio centralizzato di riscaldamento ed altri similari.

L’ordinanza del tribunale di Brescia

Il Tribunale di Brescia, in una recente sentenza, ha negato all’amministratore di un condominio, il potere di sospendere l’erogazione dell’acqua nei confronti del condomino che non aveva pagato la bolletta dell’acqua.

Come motivazione il tribunale ha spiegato che il servizio di fornitura attraverso un unico contratto condominiale non è un servizio relativo al condominio, ma è la società erogatrice dell’acqua che dovrebbe interessarsi perchè tra il condominio e l’ente si instaura un contratto di semplice intermediazione economica. Infine dalla mancata erogazione dell’acqua ne deriverebbe un grave cambiamento delle condizioni di vita e di salute e questo non è contemplato nei diritti sanciti dalla nostra costituzione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati