18 Luglio Lug 2017 1111 18 luglio 2017

Come fare viaggio sciamanico

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Che cos’è lo sciamanesimo

Questa pratica spirituale, simile per certi versi alla seduta spiritica, permette a chi la pratica di conoscere il suo vero “io”, riappropriandosi dei propri talenti e parti di sé rimasti nascosti. Questo tipo di viaggio, non prevede ritorno. Ciò che si acquisisce, le abilità che riaffiorano e le rivelazioni che si acquisiscono non scompaiono ma restano vive dentro di sé. Ciò che si acquisisce con questa pratica non ha eguali: la mente si espande e i sensi si amplificano. E’ un metodo di rivelazione diretta che viene svolto mediante sperimentazione personale.

Cosa vuol dire essere sciamani

Essere sciamani significa, attraverso la meditazione spirituale, percepire sé stessi come parte integrante dell’universo e percepire l’universo come l’estensione di sé. E’ una condizione psicologica, ottenuta attraverso l’alterazione della coscienza stimolata dai suoni del tamburo che attivano le onde celebrali theta, che permette di espandere la propria mente ed i propri sensi. Inoltre estende il senso di pace con il proprio io interiore e con il mondo esterno. Attraverso questa pratica si può accedere al “mondo di sotto” per scoprire i propri animali guida, anche chiamati animali Totem, simboli dei propri talenti e coscienza interiore. Oltre a questo, si può accedere attraverso la guida di uno sciamano, anche al mondo di sopra per conoscere gli spiriti alleati. Questa pratica, eseguita dall’antichità, è stata utilizzata anche per la guarigione fisica del corpo attraverso la cura della mente. Questo perché si è sempre sostenuto che il dolore fisico sia scatenato dal malessere interiore e dipenda fortemente da esso.

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