4 Settembre Set 2017 0835 04 settembre 2017

Quali atti può compiere l'amministratore di sostegno

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L'amministratore di sostegno è una persona nominata, con decreto del Giudice tutelare, che deve assistere e rappresentare coloro che, a causa di una menomazione fisica e/o psichica, si trovino nell'impossibilità, anche temporanea, di esercitare le loro funzioni nella vita quotidiana.

Si tratta di un funzionario, introdotto con la legge 6/2004, che deve dare una protezione giuridica al suo assistito.

La nomina dell'amministratore di sostegno può essere richiesta dal beneficiario stesso (anche se minore, che sia interdetto o inabilitato), dal coniuge, dal pubblico ministero, dal tutore o curatore, ecc.

Per potere nominare un amministratore di sostegno non è sufficiente il fatto che la persona sia incapace, ma serve un interesse concreto per compiere gli atti che la persona interessata non sarebbe in grado di compiere da solo.

Questo importante funzionario può essere incaricato dallo stesso interessato, in previsione della sua futura incapacità, con atto pubblico o con scrittura privata autenticata.

Gli atti che può compiere, in specifico, l'amministratore di sostegno sono:

-Atti di ordinaria amministrazione: come l'acquisto di beni mobili. Questo funzionario non può agire, in questo caso, senza la preventiva autorizzazione del giudice tutelare.

-Atti di straordinaria amministrazione: per esempio, la compravendita di un bene immobile, ecc. Per il compimento dei quali è necessaria l'autorizzazione, mediante un decreto, del giudice tutelare.

L'amministratore di sostegno, una volta nominato (in base, anche, all'importanza dei suoi atti), presta giuramento di svolgere i propri doveri con fedeltà e diligenza.

Un'ultima precisazione: questo importante incarico deve essere gratuito ma, in alcuni casi, in presenza di patrimoni "importanti" e con difficoltà di amministrazione, il giudice tutelare può riconoscere a questa figura stessa un equo compenso per la sua importantissima attività svolta.

Si sottolinea, anche, che in presenza dei requisiti reddituali si può, sempre, essere assistiti gratuitamente con il Patrocinio a spese dello Stato.

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