13 Settembre Set 2017 0912 13 settembre 2017

Quali attività il datore di lavoro non può delegare

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Il datore di lavoro è un elemento fondamentale dell'azienda, perchè questo coincide, il più delle volte, con il proprietario dell'azienda e organizza il lavoro per i suoi dipendenti.

Risuta, a volte, molto difficile stabilire quali siano le effettive responsabilità del datore di lavoro, in quanto quasi tutte le sue attività sono delegabili agli altri dipendenti. Sì, ma non tutte. Infatti, ci sono attività che il datore di lavoro non può, assolutamente, delegare.

In specifico, la Definizione Art. 2 D. Leg. 81/2008 e s.m.i. definisce, il datore di lavoro: "Soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore" e che "ha la responsabilità dell'organizzazione stessa o dell'unità produttiva in quanto esercita poteri decisionali e di spesa".

Ci sono dei doveri del datore di lavoro che non possono essere "passati" a nessun altro dipendente e questi sono legati, fondamentalmente, con la sicurezza aziendale.

L'Art. 17 D. Lgs. 81/08 e s.m.i., in specifico, definisce gli obblighi non delegabili dal datore di lavoro:

- " La valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)

- " La designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi (RSPP)

La delega va intesa, in questo caso, come assunzione di responsabilità esclusiva del datore di lavoro e di dover ottemperare e far produrre e approvare quel documento.

In questo modo, assolvendo ai due obblighi sopra citati non delegabili, il datore di lavoro avrà ottemperato a tutti i suoi doveri e potrà "stare tranquillo", operando con continuità per la sua azienda.

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