7 Novembre Nov 2016 1118 07 novembre 2016

Costo della scrittura privata autenticata dal notaio

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È bene tenere conto del fatto che in generale, il termine “scrittura privata” viene molto sovente viene usato nei casi in cui si ha a che fare con i diversi rapporti di diritto privato, ovvero sorti tra cittadini (anche se attualmente, oramai, essa sia utilizzata anche dalla Pubblica Amministrazione): è in pratica un particolare documento sottoscritto dalle parti contro cui esso è destinato ad essere considerato una prova. Bisogna sottolineare che la scrittura privata non è solamente un contratto, ma anche una ammissione di debito, una transazione, la quietanza di pagamento, una rinuncia al credito ed altro ancora. Nella realtà di tutti i giorni, perfino gli assegni bancari vengono considerati come scritture private.

Vediamo, ora, in breve quali sono le differenze tra scrittura privata autenticata e l’atto pubblico. È bene tenere conto del fatto che nella scrittura autenticata il notaio (oppure l’ufficiale autenticante a questo abilitato dalla legge vigente) risponde solamente della veridicità della firma del soggetto. E attesta che Caio ha firmato alla sua presenza tale atto il giorno Y alle ore X, non risponde invece della veridicità dell’atto che potrebbe anche nemmeno leggere. Invece, nell’atto pubblico il notaio risponde della veridicità delle firme e dello specifico contenuto dell’atto. In genere, i notai per autentica chiedono di solito tra i 100 e i 400 euro.

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