25 Novembre Nov 2016 1532 25 novembre 2016

Come rottamare cartelle di Equitalia

  • ...

Il piano di pagamento agevolato in 5 rate al massimo, riferito alla rottamazione delle cartelle di Equitalia, non prevede sanzioni e interessi di mora.

Che cosa cambia e per chi?

In particolare i contribuenti che hanno dei debiti pendenti con il fisco saranno tenuti a pagare solamente il rispettivo debito originario. Per poter aderire alla rottamazione delle cartelle di Equitalia si dovrà inoltrare la relativa domanda entro il 31 marzo 2017 (e non più entro il 23 gennaio). Per quanto concerne le scadenze delle rate, queste verranno suddivise come segue: di 3 rate, di pari importi, nel 2017 nei mesi di luglio, settembre e novembre; di 2 rate, sempre di pari importo, nel 2018 e ciò nei mesi di aprile e settembre. Potranno presentare la domanda di rottamazione delle cartelle di Equitalia tutti i contribuenti che hanno ricevuto cartelle esattoriali dal 2006 al 2016. E queste cartelle esattoriali sono state emesse da Province, Comuni, Regioni, Città metropolitane e ciò per ruoli relative a diverse imposte, quali ad esempio: Ires, Irap, Irpef, Imu, e contributi assistenziali e previdenziali affidati direttamente dall’Agenzia delle Entrate, dall’Inail oppure dall’Inps.Non rientrano invece nel nuovo piano di rottamazione tutte quelle cartelle concernenti l’Iva riscossa all’importazione, le ammende, le multe e altro ancora.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati