27 Dicembre Dic 2016 0959 27 dicembre 2016

Come aprire una biblioteca per bambini

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Come fare: il progetto economico e burocratico

Aprire una biblioteca, qualunque sia il suo target di utenza, prevede il solito percorso di avvio di un’impresa, anche individuale, con le registrazioni presso la Camera di Commercio e presso l’Agenzia delle Entrate, quindi la scelta di una location conforme a tutte le procedure di sicurezza e agibilità necessarie. Il luogo può essere uno spazio anche non molto grande (a partire dai 70 mq) ma facilmente modulabile con spazi di lettura e pareti attrezzabili con libri e altri oggetti di consultazione. I costi variano a seconda della sede, delle spese di ristrutturazione (che si possono fare in economia), degli arredi e materiali accessori, nonché del materiale librario e digitale da acquistare: alcuni esempi di start-up della categoria dimostrano che con diecimila euro si può partire ma poi bisogna considerare il ritorno potenziale con un buon business plan che consideri costi fissi, margini sul prodotto librario venduto, ecc.

Il materiale della biblioteca

I bambini non sono solo “lettori”, anche perché i libri a disposizione di una categoria di individui che va dai 3/4 anni fino ai 13/14 devono rispecchiare le diverse esigenze: ad esempio, i piccolissimi consulteranno album di immagini e illustrazioni istruttive, o anche di personaggi delle fiabe o dei fumetti, mentre i più grandicelli possono essere impegnati in letture anche scientifiche o nella fruizione di contenuti in formato digitale, addirittura consultando una postazione collegata a internet. Ma non possono mancare i giochi: ce ne sono di interessanti e anche istruttivi disponibili sul mercato della nuova editoria per “piccoli lettori”.

L’editoria per bambini

Il mercato mette a disposizione molte case editrici che forniscono il materiale per le librerie per bambini: un distributore nazionale con i suoi agenti territoriali è il contatto con cui stabilire fornitura e relativo contratto, e scoprire anche che ci sono delle interessanti facilitazioni.

Gli spazi interni e l’arredo

Visto che il materiale è di diversa natura (cartaceo, digitale, ludico), allora bisogna progettare un ambiente in cui ci sono aree dedicate alla tipologia di scaffalatura e di tavoli, sedie, e altri dispositivi adatti al diverso materiale, come proiettori, postazioni multimediali, schermi…e altro che sia in linea con contenuti sempre più tecnologici.

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