9 Gennaio Gen 2017 1332 09 gennaio 2017

Differenze tra burden sharing e bal in

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Le difficoltà del settore bancario, recentemente, hanno portato alla notorietà il tema specifico di coloro che hanno obbligazioni e azioni di un istituto di credito, oppure dei depositi presso codeste banche, e questo nel caso di situazione precaria di dissesto della stessa. Negli ultimi tempi si sta parlando con maggiore insistenza di Bal-In e Burden Sharing; cercheremo di fare chiarezza in merito.

Innanzitutto, è bene precisare che la normativa in vigore fino alla fine del 2015 prevedeva l’applicazione del cosiddetto burden sharing. Nel caso di dissesto di un istituto di credito era previsto che prima del coinvolgimento dei fondi pubblici venisse attuata la specifica riduzione del valore nominale delle obbligazioni subordinate o ancora delle azioni, oppure la conversione in capitale delle obbligazioni subordinate.

Invece, dal 1° gennaio 2016 è entrato in vigore il bal-in, che prima dell’intervento e coinvolgimento del Fondo di Risoluzione (o ancora più in generale dei fondi pubblici) prevede esplicitamente la riduzione del valore nominale non solamente delle azioni e delle obbligazioni subordinate, ma anche dei titoli di debito maggiormente senior, quali ad esempio: le obbligazioni ordinari e i depositi di importo maggiore ai 100mila euro.

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