10 Gennaio Gen 2017 1257 10 gennaio 2017

Come riscuotere assegno circolare

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L’assegno circolare per definizione è un titolo di credito all’ordine e questo deriva dal fatto che viene emesso, su richiesta, generalmente ma non necessariamente, di un correntista, direttamente da un istituto di credito sulla base di fondi già disponibili.

Infatti, la banca acquisisce in maniera immediata il denaro a copertura dell’assegno prelevandolo direttamente dal conto corrente del richiedente (e ciò se questi intrattiene rapporti con l’istituto di credito), il quale però può anche effettuare la corresponsione alla banca dell’assegno circolare anche in contanti (e perciò anche senza intrattenere rapporti con l’istituto).

La cosa fondamentale da ricordare per quanto concerne l’incasso dell’assegno circolare è quella per cui deve essere portato all’incasso dal beneficiario, presso qualsiasi sportello bancario, entro un mese dalla data di emissione del titolo. Passato tale termine resterà incassabile (e sarà tale per 3 anni, dopo di ciò sarà prescritto), ma tanti strumenti di tutela saranno decaduti. In seguito alla prescrizione del titolo, l’assegno mai riscosso verrà d’ufficio versato nel Fondo deposito dormienti.

Un caso particolare è quello dell’assegno circolare emesso da un istituto di credito, ma mai effettivamente utilizzato da chi ne aveva richiesto l’emissione. È questa un’evenienza più probabile di quanto non si creda: per esempio nel caso degli assegni circolari lasciati a garanzia per la partecipazione ad un’asta giudiziaria. In questo caso, colui che ha richiesto esplicitamente l’emissione del titolo specifico alla banca, ha la facoltà di richiederne il rimborso entro 10 anni.

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