13 Gennaio Gen 2017 2249 13 gennaio 2017

Che cos’è adempimento collaborativo

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Se si vuole instaurare una collaborazione con l'Agenzia dell'Entrate per tenere a bada i rischi fiscali si può avviare l'adempimento collaborativo.

Questo regime di collaborazione è possibile solo per coloro che fatturano almeno diecimiliardi di euro. I soggetti possono essere anche non residenti in Italia purché la loro organizzazione, produttrice del ricavo, sia stata stabilita nel nostro paese.

Anche coloro che realizzano un volume di ricavi che raggiunge il miliardo possono adempiere, se in precedenza, hanno aderito al Progetto Pilota. Inoltre le imprese che hanno risposto al progetto relativo ai nuovi investimenti, legato a questo regime, inaugurato dall'Agenzia dell'Entrate, possono parteciparvi.

Per aderire inoltre è necessario che l'impresa abbia una chiara strategia fiscale, un costante monitoraggio, dichiari ruoli, responsabilità e procedure. Infatti il regime dell'adempimento collaborativo è diretto a coloro che vogliono possedere un sistema di controllo del rischio fiscale e che dunque ne abbiano quantomeno i presupposti.

Il provvedimento garantisce alle imprese selezionate riduzione delle sanzioni applicate, interpello preventivo accorciato e l'esonero dal presentare garanzie per i rimborsi.

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