15 Agosto Ago 2017 1029 15 agosto 2017

Disoccupazione frontalieri

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Il disoccupato frontaliere, indipendentemente dalla sua nazionalità, ha diritto a ricevere l'indennità di disoccupazione nello stato in cui risiede.

Quando ottenere la Naspi per i lavoratori frontalieri in Svizzera

La Naspi viene riconosciuta a quei lavoratori italiani frontalieri in Svizzera "caduti" in disoccupazione per cause involontarie, o per dimissioni per giusta causa e non per le dimissioni ordinarie e nei casi di risoluzione consensuale del contratto.

Il trattamento di disoccupazione, per frontalieri, verrà rapportato e comparato alla retribuzione del lavoratore frontaliere stesso negli ultimi quattro anni.

Per percepire la Naspi, per i frontalieri, bisognerà far valere, almeno, 13 settimane di contribuzione, in Svizzera, negli ultimi quattro anni.

Quanto spetta come Naspi ai lavoratori frontalieri in Svizzera

L'importo della Naspi sarà il 75% della retribuzione, se questa non supera i 1.195 Euro lordi mensili, mentre se questa è superiore a questa soglia si aggiungerà un 25% del differenziale, fino a un importo massimo di 1.300 Euro lordi mensili. Dal quinto mese di ricezione del trattamento di disoccupazione, la Naspi subirà una diminuzione del 3% al mese.

La Naspi, per i frontalieri, sarà corrisposta, mensilmente, per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione negli ultimi quattro anni.

Naspi per i frontalieri: come fare per presentare la domanda

La domanda per ricevere questa importante indennità deve essere presentata, telematicamente all'Inps, entro 68 giorni dalla data di fine rapporto di lavoro e decorrerà dal giorno successivo dalla presentazione della domanda di disoccupazione. Importantissimo: il frontaliere deve far compilare, al datore di lavoro svizzero, l'Attestato del datore di lavoro internazionale e il Trattamento di disoccupazione per i lavoratori frontalieri italiani in Svizzera.

Per richiedere questo importante sussidio si consiglia di consultare un patronato in Svizzera. In particolare, l'OCST e la CISL mettono a disposizione, ai richiedenti, i professionisti del patronato INAS. Si ricorda che il servizio è gratuito per tutti.

Inoltre, prima di richiedere la Naspi, bisognerà dichiarare, in Italia, prima, la DID (Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro), telematicamente, oppure presso un Centro per l'Impiego e bisognerà, anche, durante il percepimento della Naspi stessa, partecipare a percorsi di attivazione lavorativa e riqualificazione professionale (presso il Centro per l'Impiego stesso o presso un ente accreditato).

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