20 Agosto Ago 2017 2005 20 agosto 2017

Disoccupazione per rimpatriati

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INPS per i lavoratori rimpatriati dall'estero riconosce l'indennità di disoccupazione che non può essere cumulata con altra indennità spettante al lavoratore in base ad accordi internazionali


Indennità di disoccupazione per rimpatriati: a chi spetta


INPS eroga e riconosce questo tipo di disoccupazione a tutti i lavoratori italiani rimpatriati che abbiano prestato la propria attività professionale e lavorativa all'estero in un Paese membro dell'Unione Europea, in un Paese extra Unione Europea con il quale sia stata siglata una convenzione bilaterale e in un Paese extra Unione Europea con il quale non sia stata siglata alcuna convenzione bilaterale.
Per maturare il diritto all'indennità di disoccupazione per rimpatriati, il lavoratore deve essere in possesso di determitati requisiti:

  • avere cessato il rapporto di lavoro per licenziamento o mancato rinnovo del contratto di lavoro a termine
  • il rimpatrio deve essere avvenuto entro il termine di 180 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro
  • il rimpatriato deve presentare al Centro per l'Impiego italiano la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro,

Nel caso in cui il lavoratore rimpatriato provenga da un Paese con il quale l'Italia non abbia siglato alcuna convenzione bilaterale, l'attestazione deve essere rilasciata dalla competente autorità consolare italiana entro 30 giorni dalla data del rimpatrio.


Decorrenza e durata della disoccupazione per rimpatriati


La prestazione spettante al rimpatriato decorre dal giorno del rimpatrio se il lavoratore ha dichiarato la sua disponibilità al lavoro al Centro per l’Impiego entro sette giorni dal rimpatrio; dal giorno della dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro se è stata dichiarata tra l'ottavo e il trentesimo giorno successivi alla data del rimpatrio.
La durata massima è di 180 giorni.


Indennità di disoccupazione per rimpatriati: quanto spetta


Come sancito con Circolare INPS n.23 del 9 febbraio 2016, l'importo della prestazione deve essere computato in base alle retribuzioni convenzionali dell'anno di riferimento che vengono determinate con decreti ministeriali annuali.
L'indennità spettante al disoccupato rimpatriato viene erogata direttamente dall'INPS con accredito su conto corrente bancario o postale, su libretto postale oppure tramite bonifico domiciliato presso un ufficio postale nello stesso Comune di residenza o domicilio del soggetto richiedente.

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