31 Agosto Ago 2017 0707 31 agosto 2017

Vendere handmade

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Trasformare una passione in una professione creativa ed altamente remunerativa e soddisfacente? Si può, basta essere dotati di una buona dose di creatività, di impegno e di spirito imprenditoriale per vendere handmade


Passione e Professione: essere Artigiano 2.0


Se si è creativi e si nutre la passione per il ricamo, la realizzazione manuale di gioielli, borse, abiti, accessori, etc. è possibile trasformare la propria passione in una vera e propria professione.
Ovviare per vendere handmade occorre essere in possesso di un'abile dose di creatività artistica e di originalità per creare dei prodotti unici e davvero originali che la clientela sappia apprezzare e prediligere nella scelta di acquisto.
Inoltre, per avviare la vendita di handmade e diventare un Artigiano 2.0, occorre essere degli abili imprenditori ed affinare le migliori strategie di marketing e di promozione: dal branding e dalla scelta del logo migliore per farsi notare, per poi calcolare e fissare il prezzo giusto delle creazioni con la previsione di fare promozioni ed avviare campagne pubblicitarie "targetizzate" in base all'audience a chi ci si vuole rivolgere
Un Artigiano 2.0 che voglia avviare la propria attività di vendita di handmade deve scegliere la location e i siti migliori dove commercializzare i propri prodotti. Per essere veramente abili, occorre mettere a punto anche validissime strategie di customer care per fidelizzare ed assistere la clientela anche nella fase post vendita.


Vendere handmade: quali canali di vendita preferire?


Se si vuole avviare la professione di Artigiano e si vuole commercializzare i propri lavoretti realizzati creativamente e manualmente (ricami, gioielli, accessori, borse, vestiti, etc.), è possibile scegliere il canale di vendita fisico e/o online.
Dopo aver adempiuto tutte le incombenze burocratiche e fiscali (Apertura Partita IVA, scelta del regime fiscale più appropriato, redazione di un Business Plan etc.), è necessario impostare una strategia valida di commercializzazione e di distribuzione dei prodotti handmade.
Ovviamente, occorre attenzione: per chi decide di stabilire la propria attività in una sede fissa, in un laboratorio ubicato in un centro cittadino, deve fare i conti con i costi "fissi" e, inizialmente, gli oneri supereranno i ricavi prima di raggiungere il pareggio.
Per evitare troppi oneri e costi, l'Artigiano 2.0 può sfruttare le potenzialità del canale online, avviando un sito di E-commerce proprio o rivolgendosi ai principali marketplace più grandi e importanti del mondo per la vendita dell’handmade come Etsy, Ebay e tanti altri.
Il canale online consentirà all'Artigiano 2.0 di ridurre i costi e di "sfruttare" a proprio beneficio le potenzialità dell'abbattimento delle distanze geografiche e temporali. Provare per credere!

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