10 Ottobre Ott 2017 1751 10 ottobre 2017

Che differenza c'è tra IMU e TASI

  • ...

L'IMU e la TASI sono due tributi che gli italiani sono tenuti a pagare e che presentano molte analogie: stessi criteri di calcolo, stessa base imponibile, lo stesso tipo di procedura in caso di separazione dei coniugi o di decesso di uno degli stessi; ma, pur avendo parti comuni, sono, sostanzialmente, due cose ben diverse.

IMU e TASI

IMU è l'acronimo di Imposta Municipale Unica e si tratta di una imposta diretta di tipo patrimoniale, essendo applicata alla componente immobiliare del patrimonio. E' stata creata nel 2011 con applicazione dal 2014 allo scopo di sostituire l'ICI (Imposta Comunale sugli Immobili) e ha inglobato anche la parte di IRPEF e delle relative addizionali.

La TASI è il tributo per i Servizi Indivisibili istituito nel 2014: insieme all'IMU e alla TARI è una delle componenti dell'Imposta Unica Comunale. La TARI riguarda i servizi comunali indivisibili, cioè rivolti alla collettività: nel particolare, il contibuto viene utilizzato per finanziare i costi per la manutenzione del verde pubblico, delle strade, dell'arredo urbano, dell'illuminazione pubblica e della polizia locale.

Differenze tra IMU e TASI

Le differenze tra TASI e IMU sono molte: la TASI è rivolta anche agli inquilini, mentre l'IMU solo ai proprietari; la TASI è dovuta dall'inquilino anche in caso di affitto di una sola stanza (paga una quota dell'aliquota dell'abitazione principale), mentre per IMU non è così; la TASI è dovuta anche dagli inquilini degli alloggi ex iacp che non rispondono ai requisiti di alloggio sociale (le aliquote vengono suddivise tra inquilino e proprietario; per le cooperative edilizie, l'IMU è a carico della cooperativa, la TASI no; infine, per quanto riguarda i terreni agricoli, questi sono esenti sempre dal pagamento della TASI, mentre per l'IMU solo in caso siano incolti o in comuni montani.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso