7 Novembre Nov 2017 1233 07 novembre 2017

Che differenza c’è tra coltivatore diretto e imprenditore agricolo

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Chi è il coltivatore diretto

Il coltivatore diretto o CD è un piccolo impresario che conduce la propria attività lavorativa da solo o aiutato dalla propria famiglia e non ha operai.

Il coltivatore diretto si occupa di coltivare un terreno o di allevare il bestiame; il terreno può essere proprio o preso in affitto.

Inoltre questa figura professionale, per essere regolarmente riconosciuta dal INPS, deve svolgere il proprio mestiere almeno 104 giorni all’anno. Se nel periodo invernale il coltivatore diretto non dovesse riuscire a svolgere la propria attività, può valersi delle disoccupazione straordinaria.

Chi è l’imprenditore agricolo

L’imprenditore agricolo o IAP è chi pratica un’attività lavorativa allo scopo di produrre o di scambiare dei beni.

L’imprenditore agricolo è a conoscenza di competenze professionale e si occupa in modo diretto o come socio, per almeno il 50% del suo tempo di lavoro. Inoltre il ricavato del suo reddito lavorativo dovrà essere del 50% circa.

Questa figura professionale potrà svolgere, oltre al suo lavoro, anche delle attività collegate al suo mestiere come: agriturismo, fattoria didattica, energia.

La principale differenza tra il coltivatore diretto e l’imprenditore agricolo

La principale differenza tra le due attività lavorative è:

  • Il lavoro viene svolto direttamente da lui o dalla propria famiglia nel caso di un coltivatore diretto e nel caso di un imprenditore agricolo il lavoro viene svolto da operai.
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