15 Dicembre Dic 2016 0732 15 dicembre 2016

Come insonorizzare una stanza per suonare

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Supponiamo per esempio che suonate la batteria, uno strumento musicale abbastanza rumoroso; a questo punto la domanda sorge spontanea: come insonorizzare una stanza per suonare? La risposta da dare è abbastanza complessa; gli ingegneri sanno che il principale elemento, e cioè quello che influisce in percentuale maggiore rispetto agli altri, è proprio l’ambiente ossia la stanza stessa.

È bene precisare che i tamburi (e piatti) hanno una precisa caratteristica sonora, questo è dovuto all’attacco di tutti gli strumenti a percussione. Questi rumori arrivano con un impatto maggiore alle pareti; infine, la camera stessa può in assoluto migliorare o peggiorare di tanto la qualità del suono di una batteria.

Quasi tutte le stanze che in precedenza non sono state trattate acusticamente hanno una determinata caratteristica di base: quella di avere una frequenza che è maggiore rispetto alle altre, tutto ciò viene denominato onda stazionaria o nodo. Ogni struttura fisica, quindi, deve essere considerata come un enorme strumento musicale. I musicisti sono consapevoli del fatto che alcune note suonate con lo strumento emettono un suono di maggiore intensità ed elevata quantità di armonici. Il fenomeno descritto in precedenza deriva dal fatto che ogni struttura elastica ha una precisa proprietà: quella di avere una propria frequenza di risonanza con le relative armoniche fisiche. Se essa viene sollecitata a quella precisa frequenza viene detta in fase (e cioè: la struttura medesima inizia a suonare o vibrare).

Vediamo, ora, in sintesi come procedere per insonorizzare la camera dove abitualmente suonate. Innanzitutto la dimensione stessa della stanza ha un ruolo fondamentale, e questo per come la frequenza delle onde si propaga ed in che misura. È bene rilevare che le stanze piccole non rendono possibile lo sviluppo di bassi profondi e ciò perché non danno la possibilità di fare in modo che si sviluppino determinate frequenze e di rafforzarle.

Le stesse superfici di cui è rivestita la stanza sono responsabili della maniera in cui le frequenze elevate si riverberano oppure vengono assorbite. Il nostro consiglio è quello di fare in modo di alternare superfici riflettenti e questo in maniera da non far rimbalzare troppo le onde sonore (specialmente se avete dei muri paralleli).

Poi, gli angoli a 90° gradi devono essere evitati e quindi eliminati del tutto o coperti in qualche maniera. Dovete anche tenere conto della distanza tra una parete e l’altra.

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