17 Gennaio Gen 2017 1404 17 gennaio 2017

Come coltivare la lavanda in balcone

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La lavanda con i suoi stupendi fiori color lillà ci preannuncia l’arrivo della bella stagione; la lavanda veniva impiegata sin dai tempi antichi per l’igiene personale, per detergere il corpo ma anche come disinfettante. La lavanda è una pianta appartenente alla famiglia delle Lamiaceae (tipiche del Mediterraneo); la sua coltivazione non richiede delle specifiche conoscenze colturali. Può tranquillamente essere coltivata in poco spazio e nei vasi; è bene ricordare che la coltivazione in vaso consente di gestire in maniera ottimale l’eventuale maltempo. Cercheremo, ora, in sintesi di spiegarvi come coltivare la lavanda in balcone.

I fiori di lavanda possono essere raccolti in epoche diverse e questo a seconda del loro uso: per l’impiego erboristico si raccolgono all’inizio della fioritura, invece per la profumeria e per l’industria cosmetica nel periodo di massima fioritura.

La lavanda predilige le aree con una notevole esposizione solare. Non necessita di tanta acqua, non sopporta i ristagni di acqua, quindi, dovete assicuravi che il terreno abbia un discreto drenaggio. Non ama i suoli argillosi e nemmeno quelli molto acidi, mentre predilige quelli calcarei. In primavera, da una pianta esistente e rigogliosa è possibile ricavare delle talee: basta prelevare dei piccoli rami laterali. Questi ultimi li dovrete fare radicare in un vaso riempito di sabbia e torba.

Per coltivare la lavanda sul balcone dovete procurarvi un vaso grande, versateci dentro del buon terriccio; quest’ultimo deve essere intervallato con dell’argilla espansa. Poi mescolate per bene il tutto e trapiantate la vostra pianta di lavanda. Dovete posizionare il vaso nella zona più soleggiata del balcone, in maniera tale che possa godere del calore e questo specialmente in inverno.

Quando avete piantato la lavanda, la dovete innaffiare con regolarità sino a quando non sarà cresciuta: successivamente dovrete ridurre di molto la quantità. L’acqua andrà somministrata solo se il terreno è molto secco.

Dopo la fine della fioritura (quindi in autunno) la lavanda potrà essere potata: devono essere eliminati tutti gli steli fioriferi e cimate le piante.

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