9 Febbraio Feb 2017 1220 09 febbraio 2017

Come avere vestiti gratis

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I soldi sono pochi e non bastano per togliersi qualche piccolo capriccio? Bene, allora ecco entrare in azione internet che non solo è utile per ottenere informazioni, ma grazie ad alcuni siti web è possibile ottenere anche delle cose gratis, tra queste i vestiti.
Esistono infatti vari siti che attraverso il baratto consentono di ottenere ciò che si desidera.

Il sito web Zerorelativo.it

Tra i siti web c’è zerorelativo.it, un progetto già attivo dal 12 dicembre 2006, che garantisce alle persone attraverso il baratto, il prestito o semplicemente donando di avere i vestiti, senza utilizzare il denaro. Si può inserire un annuncio offrendo un oggetto in cambio, per esempio, o anche solo per regalarlo. Per fare l’iscrizione è necessario completare i campi richiesti nella sezione del sito dedicata, e immediatamente si possono cercare i vestiti desiderati. E’ anche possibile compilare una lista dei desideri, che è visibile a tutti, e che permette di contattare l’utente a chi ha i pantaloni o la gonna desiderata inserita nella lista.

I gruppi sui social

Un’alternativa ai normali siti è quella di utilizzare i gruppi Facebook. Questi gruppi funzionano con il baratto, detto anche “swapping”, che deriva da “swap”, ovvero scambio. Anche in questo caso non si spenderanno soldi, ma tutto avviane attraverso lo scambio di oggetti, basandosi sulla fiducia. Ne esistono diversi, eccone alcuni: “Riciclo con Scambi e Baratti”, basta iscriversi al gruppo, cliccando sul tasto “iscriviti al gruppo”, che si trova in alto a destra. Quando la richiesta è stata approvata allora si può utilizzare la bacheca per pubblicare i propri annunci, sia su ciò che si desidera sia su ciò che si regala o scambia. Il contatto avviene tramite i messaggi di Facebook. Un'altra pagina del social utile per lo scambio si chiama “Te lo regalo se vieni a prenderlo”, è un insieme di gruppi localizzati per regione, proprio perché gli oggetti vengono regalati senza dare in cambio soldi, ma prendendosi l’onere di recarsi a casa di chi li offre.

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