18 Maggio Mag 2017 1034 18 maggio 2017

Cosa fare se l'inquilino non paga l'affitto

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Se si possiede una casa e la si è affittata tramite un regolare contratto di locazione e, come spesso capita, non viene corrisposto l’affitto allora è legittimo far valere i propri diritti.

Richiamo verbale

Dopo 20 giorni dalla scadenza prevista dal contratto per il pagamento della rata, la prima cosa da fare da soli, senza l’aiuto di un legale, è inviare all’inquilino una raccomandata con avviso di ricevimento (AR) di “costituzione in mora” con l’avvertenza che, decorsi 15 giorni senza aver ricevuto il pagamento, saranno adite le vie legali.

Rivolgersi all’avvocato

Se, passati i 15 giorni, non si riceve una risposta bisognerà procedere con la notifica di sfratto per morosità recandosi da un avvocato. Con tale notifica, che deve essere opportunamente accompagnata dalla relativa documentazione, si invita l'inquilino a presenziare all'udienza fissata dall’avvocato.

Dopo la convalida dello sfratto cosa fare?

Una volta ottenuta la convalida dello sfratto, bisogna, tramite l'Ufficiale Giudiziario, intervenire prima con la notifica di sloggio e successivamente, se l’inquilino moroso non lascia l’abitazione, si procederà con l'esecuzione forzata che fissa in trenta giorni il termine ultimo per lasciare la casa.

Se nessuno di questi procedimenti portasse un risultato positivo, si farà ricorso all'intervento della forza pubblica. Così facendo è possibile riprendere possesso del bene, procedendo alla sostituzione di eventuali serrature ai portoni.

Fonte: http://lavoroefinanza.soldionline.it/

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